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- 18-09-2012 LANGHE E PIANURA
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Dogliani e la strada chiusa da marzo
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«Una situazione di forte disagio». Così i residenti di zona Argentella definiscono la paradossale situazione venutasi a creare dopo la chiusura, a fine febbraio, della Provinciale 9 che unisce Dogliani a Monforte. Un’arteria di piccole dimensioni, ma strategica per i collegamenti tra Doglianese ed Albese che, a causa delle forti piogge che ne avevano compromesso alcuni tratti, era stata chiusa al traffico. Decisione inappuntabile, vista l’impossibilità di garantire la dovuta sicurezza, in particolare per il passaggio sul ponte sull’Argentella, lesionato in più punti e soggetto a cedimenti e crolli.Nelle settimane successive alla chiusura, tecnici della Provincia, accompagnati dal presidente Gianna Gancia e dai sindaci di Dogliani e Monforte, avevano eseguito alcuni sopralluoghi per valutare meglio la questione. Ne è emerso un quadro piuttosto critico: il ponte va buttato giù e ricostruito.
L’iter progettuale è piuttosto rapido e già ad aprile la Giunta provinciale dà il via libera al progetto definitivo-esecutivo dei lavori di ricostruzione e consolidamento del ponte, inserendolo tra le opere urgenti. L’intervento avrà un costo di 250 mila euro. Tutto risolto dunque? Purtroppo no. I lavori vengono appaltati, ma a tutt’oggi non sono stati ancora cantierati. Ed ecco che la pazienza dei residenti della zona raggiunge il limite. «Siamo davvero sconfortati – ci spiegano –. Ad aprile ci avevano rassicurato sulla soluzione del problema, con la speranza di veder riaperta la strada a settembre. Ma ora sono passati più di 6 mesi e tutto è rimasto come a marzo. Qui abitano una quindicina di famiglie e ovviamente i disagi sono molteplici, soprattutto perché gran parte di queste famiglie porta avanti un’attività agricola e in questi giorni di vendemmia la situazione è davvero insostenibile. Pare che i problemi siano di natura burocratica, ma noi ci sentiamo abbandonati. Certo l’Argentella è zona periferica, ma siamo comunque cittadini come tutti gli altri, paghiamo le tasse per avere servizi adeguati, che ora ci vengono negati. Chissà, forse se qui abitasse qualche personaggio importante, magari la strada sarebbe già aperta».
Ma perché i lavori non partono? Dalla Provincia ci confermano che il progetto è approvato, l’opera è stata appaltata e che i soldi ci sono. Ma tutto resta bloccato. Il motivo? «L’opera è inserita nel “Patto di stabilità” – dicono dalla Provincia –, per cui anche se abbiamo trovato i fondi non possiamo spenderli». Ed ecco il paradosso. Una situazione che, stante così le cose, non sarà di facile soluzione, visto che una ridefinizione del “Patto di stabilità” pare piuttosto improbabile. E così la strada rimarrà chiusa. Tra lo sdegno di chi all’Argentella ci vive e di chi la utilizzava per andare a lavorare o a scuola. E anche dall’Amministrazione comunale doglianese arrivano lamentele: «La chiusura di quella strada – dice il sindaco Chionetti – è per Dogliani un grave disagio, visto che rappresenta il principale collegamento con Monforte, sia per tutti i mezzi pesanti che transitano verso Alba, sia per i bus degli studenti. In più, in questo periodo si aggiunge anche il grande disagio per chi vendemmia, considerato che diverse aziende si trovano nei pressi dell’arteria. Inoltre, il problema del trasporto si riversa sui turisti che percorrevano quell’importante tratto, ora interrotto. Capiamo che c’è un problema di “Patto di stabilità”, ma situazioni tali rimarcano quanto assurdo sia questo meccanismo. Tuttavia la situazione non può andare avanti così, come fin da subito abbiamo segnalato a gran voce».A.L.
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