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"Fera dij pocio e dij bigat": a Trinità rivive la tradizione

Grande appuntamento sabato e domenica in centro paese. Torna anche il "Campionato di battuta al coltello": in gara i migliori macellai della zona

"Fera dij pocio e dij bigat": a Trinità rivive la tradizione

Torna a Trinità nel week-end la “Fera dij pocio e dij bigat”. Sabato 25 novembre la giornata è focalizzata sulla presentazione ufficiale. Nell’occasione, a partire dalle ore 10 presso la sala del Consiglio comunale, sono previste la posa della targa “Territorio tipico della razza bovina Piemontese”, la premiazione dell’allevatore più anziano e l’aperitivo per tutti i presenti. Alle 15, apertura della “Fera” con la consegna del “Pocio d’or” e il premio “Lavoro per la comunità”, che sarà assegnato alle Associazioni impegnate sul territorio. A seguire, dibattito con la dott.ssa Susanna Bramante sul tema “La soia fa bene o fa male?” e rinfresco offerto dalla Scuola di arti bianche di Savigliano. Proseguimento, in serata, dalle 18, nel salone delle scuderie del castello Costa, con l’Alliance Francaise che incontra la “battuta al coltello” in un appuntamento guidato dai “Discepoli di Escoffier”, con merenda sinoira. Domenica 26 novembre è invece il giorno clou, con l’allestimento del “Vej mercà ‘d Trinità” a partire dalle prime ore del mattino in piazza Colombo, in piazza Conte Costa e in piazza Umberto. Sarà possibile passeggiare tra vecchi arnesi da lavoro, sculture in legno, macchine d’epoca e opere d’arte, gustando alcuni dolci tipici a base di pocio. Particolarmente interessante sarà inoltre la mostra sulla storia del baco da seta. In piazza Caduti senza Croce, il Gruppo Alpini distribuirà vin brulè e caldarroste, mentre la Pro San Giovanni preparerà panini e carne alla piastra e il Comitato Savella la “bagna caoda”. Sempre in mattinata, alle ore 10, inizio del 5º Campionato di battuta al coltello” in collaborazione con il Consorzio per la tutela della razza Piemontese Coalvi e con Dario Perucca. Alle 11 proseguimento del Campionato di “battuta” con le gare di velocità di preparazione del piatto e, a mezzogiorno, pranzo con degustazione della “battuta” accompagnata da polenta, panini e dolce al pocio, a cura della Pro loco. Sempre in mattinata, dimostrazione di intaglio vegetali con “show coking” dei “Discepoli di Escoffier”. Nel pomeriggio, dalle 14, dimostrazione di rapaci al parco, balli anni ’60 e ’70 e artisti di strada con “trucca bimbi” per tutti. Insomma, una giornata adatta a tutti che permetterà di riscoprire antichi sapori e tradizioni.

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