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San Pio V Onlus
- 08-03-2010 VALBORMIDA
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È partita la produzione della Ferrania Solis
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Si è ufficialmente inaugurata con la cerimonia di martedì scorso la nuova attività della neonata Ferrania Solis. Alla giornata sono intervenuti il presidente Andrea Gais, il vicepresidente Stefano Messina, l’Ad di Ferrania Technologies Giuseppe Cortesi e quello di Ferrania Solis Ernesto Salamoni. Ad aprire la presentazione, è stato il presidente Gais, che ha precisato: «Oggi siamo qui per ufficializzare l’avviamento della riconversione di Ferrania, per quel che concerne il settore del fotovoltaico: Ferrania sta finalmente e davvero cambiando aspetto». L’azienda, controllata dal Gruppo Messina, ha avviato la produzione e la commercializzazione di moduli fotovoltaici in silicio cristallino nonchè la progettazione e l’installazione di impianti fotovoltaici di bassa, media e alta potenza. «La nostra mission – ha spiegato Ernesto Salamoni, Ad di Ferrania Solis – è quella di creare un polo tecnologico-industriale di eccellenza, all’avanguardia per la ricerca e lo sviluppo, e in grado di attrarre diverse attività. Più specificamente, la nostra scelta è quella della tradizionale tecnologia del silicio cristallino, una scelta motivata dal fatto che i film sottili, che sono l’altra possibilità di produzione in ambito fotovoltaico, in quanto a durata degli impianti e a resa degli stessi non forniscono ancora garanzie sufficienti». Dalla fabbrica che per decenni ha visto la realizzazione delle lastre radiografiche Ferrania, parte il primo passo del rilancio produttivo del sito cairese. Una prima fase che ha visto un investimento di circa 11,2 milioni di euro che si aggiungono ai precedenti 30 milioni già impegnati dal Gruppo Messina nell’operazione Ferrania per una capacità produttiva di circa 70 mila moduli pari a 15 megawatt, che aumenterà a 140 mila moduli pari a 30 megawatt entro il 2011. Seguirà un secondo capannone, oltre a quello già esistente di 7 mila metri quadri, che occuperà un’area totale complessiva di 12 mila metri quadri. Dal punto di vista occupazionale la nuova fabbrica assorbirà 54 lavoratori per il 2010 che aumenteranno fino ad arrivare a 76 unità entro il 2011. L’amministratore delegato Giuseppe Cortesi ricorda lo sforzo che ha permesso di raggiungere il risultato odierno: «Un vero rilancio per questo settore, partito nel luglio 2005 con un protocollo d’intesa istituito con il ministro delle Attività produttive Scajola e con il presidente della Regione Burlando». Fa eco Stefano Messina: «Un primo passo davvero molto importante. Siamo certi che il settore delle energie rinnovabili abbia delle grandi potenzialità e i nostri investimenti dimostrano l’impegno dell’azienda per un nuovo futuro produttivo. Sarà, inoltre, fondamentale poter giungere alla definizione di un progetto per la realizzazione della centrale a biomasse». L’impegno di Ferrania Solis per il rilancio industriale del sito è espresso anche da Ernesto Salamoi, amministratore delegato del Gruppo Messina: «Il progetto che nasce con Ferrania Solis è un centro di eccellenza tutto italiano in un contesto, come quello nazionale, il cui mercato è coperto attualmente per i due terzi da impianti fotovoltaici realizzati con pannelli importati dall’estero». Ha partecipato all’inaugurazione anche Fabio Atzori, presidente dell’Unione Industriali di Savona, che ha sottolineato: «Questa nuova realtà rappresenta un segnale significativo per il futuro di quest’area produttiva. Il polo fotovoltaico rappresenta un settore e un mercato strategico per il Savonese e tutta la Valbormida che potrà avere risvolti occupazionali importanti. Tuttavia è giusto attendere risposte dagli altri progetti industriali in discussione per il sito di Ferrania». Infine grande soddisfazione espressa anche dal sindaco di Cairo M.tte Fulvio Briano: «Quello che nasce oggi è un primo passo molto importante della vicenda Ferrania, sintomo che le cose si stanno muovendo per il meglio. Da parte della nostra Amministrazione, c’è la speranza che la trentina di posti di lavoro ventilati dalla proprietà siano reali e confermati. Dal punto di vista del progetto industriale, poi, Cairo sarà disponibile alla massima collaborazione». Termina ancora Giuseppe Cortesi: «Ferrania significa anche un comparto chimico indirizzato sulla farmaceutica. Ad aprile, inizierà la produzione di principi attivi farmaceutici, in collaborazione con Steroid S.p.A., e siamo in cordata con la casa Bracco per altri settori specifici. Dal 2005 ad oggi abbiamo ricollocato 280 persone, e l’occupazione media a tutto il 2009 è di 160 addetti. Abbiamo ancora in cassa integrazione in deroga, sino a luglio, 210 persone. Ma i discorsi ascoltati questa mattina lasciano ben sperare». MARTA TARICCO
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Credits: Zirak





