“Murialdo: Arte e Storia”, primo riconoscimento

L’Associazione culturale “Murialdo: Arte e Storia” si è costituita da pochi mesi, ma già comincia a generare risultati sul territorio.

L’Associazione culturale “Murialdo: Arte e Storia” si è costituita da pochi mesi, ma già comincia a generare risultati sul territorio. E che risultati! Si tratta di un contributo elargito dalla Compagnia San Paolo di Torino dell’importo di 90 mila euro, destinato al progetto di recupero dell’antico Oratorio di Sant’Agostino. Questo contributo servirà alla sistemazione delle coperture, prima azione indispensabile per salvare il prezioso edificio che conserva al suo interno un pregevole e inedito ciclo di affreschi quattro/cinquecenteschi raffiguranti la Passione di Cristo. L’Associazione “Murialdo: Arte e Storia”, costituita da laici volontari, sensibili alla conservazione delle testimonianze storiche del proprio passato, ha inoltre avviato una campagna di sensibilizzazione dei propri concittadini e non, e una raccolta fondi volta a reperire ulteriori risorse necessarie alla prosecuzione del progetto. L’intensa attività dei volontari murialdesi non si ferma qui: venerdì 6 giugno, alle 20,45, presso  il Palazzetto dello Sport, verrà illustrato il secondo intervento messo in campo dall’Associazione, ovvero il restauro della bellissima facciata della chiesa parrocchiale, bisognosa di interventi conservativi e di messa in sicurezza. “Murialdo: Arte e Storia”, che ha sede in borgata Ponte n. 4 e che ha un proprio sito Internet (www.murialdoartestoria.it), può già contare su 22 soci fondatori; ha inoltre presentato richieste di contributi presso la Fondazione Agostino De Mari di Savona e alla Banca Popolare di Novara. Anche Murialdo, dunque, entra a pieno titolo a far parte del novero dei paesi della Valle Bormida che stanno impegnandosi nella rivalutazione del proprio patrimonio storico-culturale in grado di far fronte, sia pure parzialmente, alla crisi economica in atto, proponendo modelli di economia su piccola scala, attraverso il turismo, la cultura e l’ottimale utilizzo delle bellezze paesaggistiche ed architettoniche.