Roccavignale: convocato il Consiglio ed è subito bagarre

Si discute sul Consiglio comunale convocato di domenica

In campagna elettorale Amedeo Fracchia l’aveva dichiarato più volte: «in caso di vittoria, il vicesindaco sarà Eliana Fracchia», intenzione ribadita pure all’indomani del risultato elettorale che gli ha attribuito la guida del paese. Se, quindi, la nomina a vicesindaco si è rivelata una conferma nel progetto amministrativo della squadra di Amedeo Fracchia, quella ad assessore ha avuto l’effetto sorpresa. Entra in Giunta Gianpietro Rubino, prima segretario della Comunità montana Valle Bormida e poi, da circa trent’anni, segretario-direttore delle Comunità montane del Cebano e Monregalese. Un roccavignalese che con la sua terra d’origine, pur non risiedendoci da anni, ha mantenuto interesse e contatti. «A Rubino assegneremo le deleghe al personale e al bilancio – spiega il sindaco –. La sua è una nomina pro tempore: figura altamente professionale e tecnica, ci fornirà la sua preziosa collaborazione nel riorganizzare gli uffici e analizzare la situazione di bilancio». «Gianpiero Rubino, che colgo l’occasione per ringraziare per la disponibilità e l’appoggio dimostrati – aggiunge Fracchia – avrà pure il compito di affiancare i nostri giovani consiglieri, indirizzarli nel proprio ruolo e nei propri compiti, anche perché sarà poi uno di loro a rivestire la carica di assessore». Il vicesindaco Eliana Fracchia si occuperà di associazioni, cultura, sport e politiche sociali. «L’intenzione – conclude il sindaco – resta comunque quella di coinvolgere tutto il mio gruppo nell’Amministrazione del paese». Il primo Consiglio comunale è convocato per domenica 8 giugno alle 18. «Non potrò partecipare – fa sapere il capogruppo di opposizione, Giovanni Colla – perché nei fine settimana ho diversi impegni. Nella passata legislatura l’Amministrazione si è sempre dimostrata disponibile a trovare un accordo per definire la serata del Consiglio convocando i capigruppo e decidendo democraticamente. Auspico si possa posticipare la seduta a lunedì o altro giorno dopo le 21, come è sempre stato fatto». «Il Consiglio è stato ormai convocato – replica il sindaco –. Si tratta del primo, che prevede l’espletamento di formalità necessarie all’insediamento. Tenuto conto anche dei giovani consiglieri, la domenica ci è parsa la soluzione più opportuna. Comunque, per i prossimi Consigli, rivaluteremo le convocazioni».