Trafficante di armi arrestato dalla Polizia

Mitragliatrici modificate, armi da sparo, munizioni e pezzi di armi da guerra: un arsenale incredibile. Un uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Cuneo.

Foto d'archivio

Una persona arrestata, due mitragliatrici modificate ed assemblate artigianalmente sequestrate, ulteriori armi comuni da sparo, anche clandestine, recuperate, munizionamento vario e parti di armi, anche da guerra, questo il bilancio di un’operazione della Squadra Mobile di Cuneo contro il traffico di armi.
In particolare gli uomini della Sezione Antirapine della Squadra Mobile monitoravano gli spostamenti di un soggetto, caragliese, italiano, R. F., classe 1978, già titolare di un’armeria, chiacchierato per strani traffici di armi e frequentazioni asseritamente poco raccomandabili.
I servizi di pedinamento si concludevano martedì quando si notava l’uomo fare rientro, in macchina, presso la propria abitazione e, appena uscito dal mezzo, veniva bloccato dagli uomini della Squadra Mobile. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire, nel bagagliaio, un’arma da guerra : una mitragliatrice, priva di matricola, verosimilmente assemblata artigianalmente, idonea allo sparo a raffica, completa di caricatori, riforniti, silenziatore e strumento per appoggiare l’arma a terra.

Nell’alloggio dell’uomo, poi, si rinveniva due pistole : la prima, una semiautomatica, clandestina, priva di matricola, verosimilmente assemblata artigianalmente, munita di caricatore ; la seconda, un revolver, illegalmente detenuto. Nel laboratorio, poi, veniva rinvenuta un’ulteriore mitragliatrice, priva di matricola, e svariato materiale : munizionamento vario, parti di armi, anche da guerra, (silenziatori, canne – alcune con incisi caratteri cirillici -, impugnature) idonee per l’assemblamento di armi. Nell’abitazione dei genitori, poi, nella stanza a disposizione esclusiva dell’uomo, si rivenivano 140 caricatori di Klaschinikov, oliati e puliti, ed un lanciarazzi ; su bazooka sono in corso accertamenti al fine di accertarne l’idoneità allo sparo e l’ascrivibilità al novero delle armi da guerra.

Il sequestro operato, per quantità e qualità delle armi micidiali ritrovate, certamente non utilizzabili per l’attività di caccia, anche di frodo, quali mitragliatrici dotate di silenziatore, appare certamente di rilievo.
L’attività investigativa, ora, prosegue per accertare la provenienza e la destinazione di tali armi.