“MWB”: cassa integrazione straordinaria per coprire 50 esuberi

Venerdì 18 luglio, a partire dalle 5.30, sciopero per otto ore davanti ai cancelli dello stabilimento “MWB”, ex “Graziano Trasmissioni”

Venerdì 18 luglio, a partire dalle 5.30, sciopero per otto ore davanti ai cancelli dello stabilimento “MWB”, ex “Graziano Trasmissioni”. «L’azienda ci ha comunicato 50 esuberi – spiegano Davide Mollo Fiom Cgil e Bruno Gosmar Uilm - da coprire con cassa integrazione straordinaria a zero ore e senza rotazione». I lavoratori sono 84, da circa un anno e mezzo in contratto di solidarietà a causa di un calo nel lavoro. «A febbraio gli esuberi prospettati erano 36 poi coperti con ammortizzatori sociali tramite un accordo che prevedeva un piano industriale di rilancio – aggiungono i sindacalisti – La preoccupazione tra i lavoratori è alta». Della questione si è discusso mercoledì mattina 16 luglio in Comune a Garessio, insieme alle Rsu, ad alcuni dipendenti, agli amministratori e sindaci di Garessio, Ormea e Priola e, nel pomeriggio, è stata convocata l’assemblea dei lavoratori. Era novembre 2012 quando “Marachella Wood Building” rilevò il sito metalmeccanico dalla multinazionale svizzera “Oerlikon Graziano”; l’accordo commerciale concluso al tempo garantirebbe commesse Oerlikon fino a novembre 2015. Venerdì mattina, in contemporanea allo sciopero, i sindacati incontreranno la proprietà in Confindustria e una delegazione di lavoratori manifesterà anche sotto la sede. «Chiederemo di rivedere la gestione degli armonizzatori sociali – concludono le rappresentanze sindacali – e non ci rassegneremo a che questi esuberi diventino strutturali». I sindaci: «siamo molto preoccupati. Lavoreremo con i sindacati per salvaguardare i posti di lavoro».