Massimo Vacchetto alza la Coppa Italia

A Dogliani le finali di tutte le categorie

Tre giorni di grande spettacolo a Dogliani, con lo sferisterio “Franco” teatro delle finali 2014 di Coppa Italia. Ben 9 gli incontri disputati nel fine settimana, con l’ultimo atto di tutte le categorie, dalla A ai Pulcini.

L’appuntamento clou era ovviamente la finale della massima serie, che vedeva di fronte l’Albese di Massimo Vacchetto e la Canalese di Bruno Campagno. Un migliaio dipersone ha fatto da cornice all’evento, che non ha deluso le attese riservando uno spettacolo di alto livello. Ha vinto Vacchetto, che si è così aggiudicato il trofeo sponsorizzato dalla Ubi Banca Ragionale Europea. Undici a sette il finale a favore degli albesi, che si sono mantenuti in vantaggio per tutto l’incontro. Vacchetto ha chiuso avanti di due lunghezze la prima frazione (6-4), allungando poi in avvio di ripresa sull’8-4. Campagno, un po’ discontinuo, ha tentato di reagire recuperando sino al 6-8 ma un’ultima accelerazione ha permesso agli albesi di involarsi sul 10-6 e di chiudere poi vittoriosamente dopo aver concesso ancora un game ai rivali.

Molto bella ed appassionante anche la finale di serie B, che vedeva di fronte la Canalese di Davide Dutto ed il San Biagio di Andrea Pettavino. Dopo oltre tre ore di lotta serrata, è stato Dutto a spuntarla, dopo una sfida caratterizzata da numerosi ribaltamenti di fronte. I canalese hanno infatti avuto un avvio convincente (3-1), ma nella fase centrale del primo tempo il San Biagio ha preso in mano le redini della situazione, ribaltando il risultato con quattro giochi consecutivi (5-3) e mantenendosi in vantaggio sino alla pausa (6-4).

Altalena di emozioni nella ripresa: Dutto torna in vantaggio per 7-6, poi sono i monregalesi a rimettere la testa avanti (8-7). Il finale è tutto di marca Canalese; i biancazzurri pareggiano i conti, poi si aggiudicano altri tre giochi consecutivi, sfruttando anche un paio di errori degli avversari nelle fasi decisive. Undici a otto quindi il finale a favore della coppia Dutto-Arnaudo, che può festeggiare, così come i terzini Gili e Nimot (ottima la sua prova) la conquista del trofeo. Qualche rammarico in casa San Biagio; Curetti, Aimo e Bongiovanni hanno fatto il possibile per spalleggiare al meglio il proprio capitano, ma all’intera squadra è mancato qualcosa nel finale, quando è stato commesso qualche sbaglio di troppo.

Anche la finale di serie C1, che nella serata di domenica ha concluso la tre giorni doglianese, è stata caratterizzata dall’equilibrio. Il Valle Arroscia di Molli ha superato la Neivese di Barroero per 11 a 9, al termine di un match il cui esito è rimasto incerto sino all’ultimo. Liguri avanti all’intervallo (6-4), risposta dei rivali dopo il riposo, con tre giochi consecutivi e sorpasso (7-6). Squadre in parità sino al 9-9, dopodichè la compagine di Pieve di Teco è riusciota a piazzare la stoccata vincente.

Bella affermazione della SPEB nella finale di serie C2. I cuneesi, capitanati da Martino, hanno sconfitto 11-3 l’Albese di Politano, dominando l’incontro dall’inizio alla fine. Nel secondo tempo, dopo poche battute, Politano, vittima di un guaio muscolare, ha lasciato la battuta alla spalla Olocco, spianando la strada ai biancoverdi verso il successo finale.

A senso unico il match riservato alla categoria Under 25; la favorita San Leonardo di Grasso, dominatrice del campionato, ha confermato una volta di più la propria superiorità, rifilando un netto 11 a 1 alla malcapitata Neivese di Vigna.

Il torneo Juniores ha visto imporsi la Canalese di Cristian Gatto, uscita vincitrice per 9-3 dalla sfida contro il Peveragno capitanato da Daziano. Senza storia la finale Allievi: la Virtus Langhe A di Drocco ha avuto la meglio con un perentorio 9 a 1 nei confronti della Monferrina, presentatasi però priva del battitore titolare Volpe, infortunato e sostituito da Corsio.

Maggiore equilirbio fra gli Esoridenti; a prevalere è stato il Ricca di Boffa, che ha battuto per 8 a 4 la SPEC di Bertone grazie ad un magnifico secondo tempo, nel corso del quale ha ribaltato il risultato che vedeva avanti i liguri per 4.3 all’intervallo.

Nella categoria Pulcini, infine, sorride – ancora una volta – la Canalese, con Federico Gatto (fratello di Cristian, vincitore fra gli Juniores) che ha superato Valle Arroscia di Matis; i liguri hanno rimontato da 2-5 a 5-5, ma è stata la quadretta roerina ad aggiudicarsi il trofeo, con il punteggio finale di 8 a 6.