Il sindaco Torcello presidente del Distretto socio assistenziale

Il servizio di pediatria primo serio problema da affrontare

Paolo Torcello, sindaco di Monesiglio, è stato recentemente nominato presidente del Distretto dei Servizi socio-assistenziali di Ceva. Nel suo nuovo incarico, Torcello dovrà immediatamente confrontarsi con il problema del servizio di pediatria che coinvolge sia la Valle Bormida che la Valle Tanaro, fino ad Ormea in quanto le due Valli fanno capo, appunto, al Distretto ASL di Ceva. Nel chiedergli le prime impressioni sul suo nuovo prestigioso incarico, non ho potuto esimermi dal portare l’attenzione sul discorso pediatria. «Fra tutte le questioni che gravano all’interno dei Servizi socio-assistenziali – dichiara Torcello – in questo periodo è la pediatria al centro del dibattito, dei discorsi della gente. Ed è di questo proprio che dovrò occuparmi fin da subito». Continua Torcello: «L’avere introdotto il servizio di pediatria, di cui eravamo sprovvisti, ha creato problemi aggiuntivi, anziché ridurli. Infatti il poter contare sul pediatra, ma dovendo per tutta l’area fare capo a Ceva, comporta alcune problematiche legate alla particolarità del nostro territorio». Il sindaco di Monesiglio si riferisce al fatto che l’area di intervento del pediatra a vantaggio dei bambini al di sotto dei 6 anni va dalle borgate sparse di Ormea fino alla Valle Uzzone per la frazione Valle di Gottasecca. Si tratta di un territorio oltre che molto vasto anche caratterizzato da una viabilità collinare decisamente complessa. Inoltre l’istituzione del servizio ha “costretto” la popolazione del Distretto cebano a non poter più contare, per gli under 6, sul servizio dei medici di base, i quali non potranno più prescrivere medicinali a questi “pazienti” con le ricette del Servizio sanitario “normale”. «In base a queste problematiche chiederemo – prosegue Torcello – la presenza del pediatra in Valle Bormida almeno un giorno la settimana, concordando successivamente il paese che dovrà ospitarlo. Mi attiverò da subito per portare avanti questa istanza e proseguirò più in generale in una costante attività volta a migliorare per quanto possibile l’importante questione dei Servizi socio-assistenziali».