Puma senza artigli

Volley: una Lpm Mondovì con poca continuità si arrende a Collegno per 3-1

CUS COLLEGNO    3
LPM MONDOVÌ      1

parziali. 22-25; 25-18; 25-22; 25-17

Il processo di crescita di una squadra deve passare obbligatoriamente attraverso momenti buoni ed altri invece meno positivi. La Lpm Mondovì “edizione 2014-2015” è senza dubbio un cantiere aperto, con una rosa composta da numerose giovani di talento che però devono ancora trovare i giusti equilibri e, in quanto tale, ancora non riesce ad assicurare un’adeguata costanza di rendimento. Per questi motivi il tecnico Maurizio Venco e un po’ tutto l’ambiente rossoblù in queste settimane vivono sulle montagne russe, tra alti e bassi, con prestazioni di altissimo livello alternate a prove invece probabilmente al di sotto delle aspettative. Le ultime due partite di Campionato descrivono al meglio la situazione attuale: vittoria in casa contro un Trecate che finora aveva fatto davvero bene anche contro le “big” e prova invece un po’incolore in trasferta, a Collegno contro un Cus per la verità non irresistibile. E dire che, nonostante la sconfitta finale, la sfida inizia invece nel migliore dei modi per le monregalesi, che si affidano alla “fame” di Roberta Rinaldi e di Chiara Masotti (diventata elemento imprescindibile) ed azzannano le torinesi fin dai primi scambi. Nel set d’apertura tutto fila liscio, forse troppo, per la Lpm, che mette in mostra il proprio potenziale offensivo e chiude con un 22-25 tranquillizzante. Il vantaggio acquisito però, purtroppo, si rivela ben presto un “fuoco di paglia” e già a partire dalla seconda frazione il Cus inizia a fare la “voce grossa”, mandando in difficoltà il reparto arretrato delle ospiti. Le “bocche da fuoco” locali Mirandola, Fonsati e Gobbo suonano la carica e permettono alla loro squadra di cambiare ritmo. L’attacco del Collegno così, a poco a poco, diventa sempre più imprendibile per la Lpm, che si arrende sul 25-18. Raggiunto nel conto set, durante la frazione successiva il “Puma” sembra essere in grado di tornare in cattedra e tiene testa alle avversarie fino al 21 pari, passando anche in vantaggio sul 21-22 grazie alle vivaci proteste della panchina locale che causano un cartellino rosso e “regalano” quindi un punticino alle rossoblù. Tutto a questo punto sembra mettersi per il verso giusto, ma proprio nel momento cruciale ecco che arriva il tracollo. Inspiegabilmente i meccanismi monregalesi si bloccano sul più bello e il Cus piazza un parziale di 4-0 che permette di chiudere sul 25-22. Con le torinesi in vantaggio, la partita di fatto finisce qui. Il quarto set infatti si trasforma ben presto in un monologo, mentre la Lpm va in grossa difficoltà in ogni fondamentale ed alza bandiera bianca sul 25-17.