Mongolfiere: incertezza sulla gestione del Balloonporto

Mondovì ha appena chiuso un fantastico Raduno delle mongolfiere... ma ora c'è un interrogativo sul futuro di Aeroclub e Balloonporto.

Mondovì ha appena chiuso un fantastico Raduno delle mongolfiere... ma ora pende un interrogativo sul futuro dell'Aeroclub e del Balloonporto. Lo spiega il presidente Paolo Oggioni, oggi alla guida dell'Aeroclub che  organizza il meeting: il prossimo Raduno si farà? «Si, ma non si sa come – è la dichiarazione di Oggioni –, né si sa chi lo organizzerà. L'attuale direttivo è in scadenza e non sappiamo nemmeno se saremo noi a gestire ancora il Balloonporto».

Il sindaco di Mondovì, nel giorno di chiusura del Raduno, non ha avuto dubbi nel definire le mongolfiere come “la peculiarità assoluta e unica di Mondovì”. «E lo confermo – ci dice Stefano Viglione –, sono un tratto che ci rende famosi in tutto il mondo su cui puntare assolutamente per l'offerta turistica della nostra città». Già, ma come? Perché il tema oggi sul tavolo è: come far crescere ancora il fenomeno. Con quali mezzi... e con quali soldi.

Sul successo del Raduno conclusosi martedì, c'è poco da dibattere: 32 palloni in volo per tre giorni, migliaia di persone fra il pubblico. «L'evento ha avuto un riscontro e una copertura mediatica eccezionale – dichiara Oggioni –: giornali e televisioni sono venuti da ben oltre il Piemonte, abbiamo avuto contatti con spettatori persino dal Veneto e dalla Toscana. Era l'obiettivo che ci eravamo posti tre anni fa, crediamo di averlo raggiunto. Tutto questo con un budget che è quasi risibile. Allora ci chiediamo: cosa vogliamo fare, l'anno prossimo?». Oggioni mette le amni avanti: «Io ovviamente voglio credere che il Raduno 2016 si farà. Ma non so dire come si farà... né chi lo farà: l'attuale direttivo dell'Aeroclub è in scadenza, a marzo ci sarà il rinnovo delle cariche. Questa situazione va a coincidere con un altro termine: scade anche il bando per la gestione del Balloonporto, oggi in mano all'Aeroclub. Chi lo prenderà?». Il bando, comunale, dovrà essere rinnovato a metà di aprile.

Ma, ed è questo il dubbio, Oggioni apre uno scenario finora mai neppure sfiorato: «Non possiamo essere sicuri che il bando venga riassegnato all’Aeroclub. Anzi… ci sono giunte voci che per quei locali sarebbe interessata anche una società sportiva monregalese che si occupa di calcio». Il porto, che sorge proprio vicino ai campi sportivi, include diversi locali e un bar. Oggioni chiama in causa l’assessore al Turismo Guido Tealdi: «Ci piacerebbe avere qualche rassicurazione in merito».

L'assessore Tealdi: «Per quanto riguarda i contributi – ha risposto –, le risorse comunali sono sempre meno, questo ormai è un dato di fatto. Ma posso garantire che il raduno delle mongolfiere è una delle manifestazioni che non abbiamo intenzione di... mettere da parte. Sulla gestione del Balloonporto, non posso dare alcuna garanzia: il bando sarà pubblico, il Porto verrà assegnato a chi otterrà un punteggio migliore. Valuteranno gli uffici in sede di esame delle offerte: è così da sempre».

Anche il sindaco interviene sul tema e precisa: «Nessuno deve mettere in dubbio il ruolo enorme che hanno le mongolfiere per la città di Mondovì: questo voglio che sia chiaro. La città ha sempre creduto nelle “signore del cielo” e continuerà a farlo: sono la nostra unicità, il nostro più bel biglietto da visita. Per quanto riguarda il Ballooporto, è certo che l'Aeroclub continuerà a essere il nostro interlocutore privilegiato, ma ovviamente il bando deve essere pubblico. Tuttavia, io penso possa essere possibile una maggior integrazione tra le realtà del centro polisportivo comunale, l'area ex-Valeo, e il Porto. L'obiettivo dovrebbe essere quello di assicurare gli spazi e le attrezzature per i piloti di mongolfiere, e al tempo stesso un adeguato servizio del bar-ristorante per il pubblico e per gli utenti dell'area sportiva».