Castello di Saliceto: si inaugurano gli ultimi restauri

In concomitanza con l’inizio delle visite guidate

Sono da poco terminati gli ultimi lavori di restauro al castello dei Del Carretto di Saliceto e l’Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, ha programmato per domenica 12 aprile la cerimonia di inaugurazione ufficiale. Spiega l’assessore Marco Pantano: «Abbiamo voluto coinvolgere in questo evento le Associazioni salicetesi che hanno risposto presente». In effetti la giornata sarà in buona parte “gestita” dai Gruppi di Saliceto, a partire dalla Pro loco, dall’Associazione Amici di San Grato, Comitato festeggiamenti San Michele, Gruppo Cantauova e la Compagnia teatrale “La Volta Rossa” che sovrintenderà alla regia del tutto, con il coordinamento di Maria Rosa Gaiero. Il programma prevede, alle 14,30, i saluti del sindaco Enrico Pregliasco e una breve introduzione storica del castello fatta da Stefano Ponteprino. Seguiranno momenti di divertimento e di degustazione delle specialità locali messe in campo dalle Associazioni sunnominate. Alle 16,30, nell’auditorium del castello, saranno presentati due libri: “Cosa ho imparato!” di Giuliana Balzano, raccolta di esperienze dell’autrice operatrice sanitaria presso il Pronto soccorso di Cairo. Sarà poi la volta di Riccardo Gramola con “Io il Chiari... con il sole alle spalle”, sempre scritto su esperienze di operatore sanitario. Parte del ricavato dalle vendite dei libri sarà devoluto all’Ospedale pediatrico “Meyer” di firenze e all’Associazione AISMAC. Domenica 12 aprile vedrà anche l’aperura ufficiale delle visite guidate ai monumenti di Saliceto. Per il quinto anno sarà possibile essere “guidati” a visitare le bellezze artistiche e storiche del paese valbormidese sempre più al centro dell’attenzione di quanti cercano il mistero o anche più semplicemente opere d’arte quasi sconosciute, ma di inimmaginabile valore. Le visite inizieranno alle 14,30 ed alle 16,30 e comprenderanno il castello dei Del Carretto, il borgo medievale, la parrocchiale di San Lorenzo e le due chiese dedicate a San Martino e Sant’Agostino.