Tre giornate dedicate all’Antica Fiera del bestiame di Carcare

Venerdì, sabato e domenica protagonista il settore agricolo. Un percorso espositivo che attraversa il paese rendendolo il cuore pulsante dell’evento

Il 28, 29 e 30 agosto a Carcare si alza il sipario sull’Antica Fiera del bestiame. Una manifestazione che, edizione dopo edizione, sta diventando un appuntamento imperdibile per gli addetti del settore, ma non solo, grazie anche agli innumerevoli eventi “da cornice” che coinvolgono tutto il paese. «Lo spirito con cui il Comune di Carcare, insieme agli altri soggetti privati e agli Enti promotori, organizza le rassegne che animano l’Antica Fiera del bestiame, è fondamentalmente quello della valorizzazione del settore agricolo, ma è altrettanto importante far conoscere e soprattutto far vivere questa idea – spiega l’assessore alle attività produttive, Christian De Vecchi –. Ciò è possibile quando “la Fiera” diventa un luogo d’incontro, di scambio, di formazione, di laboratorio, un luogo di collegamento tra le imprese, la società e i giovani in particolare. Il percorso espositivo è fondamentale, al fine di poter permettere non solo la continuità di un sistema ma, anche, utile a sollecitarne un ruolo attivo nello sviluppo delle economie locali». L’Antica Fiera del bestiame, attraverso la “Rassegna espositiva del bovino di razza Piemontese”, allestita nell’area del Foro boario, ha l’ambizione di valorizzare, tutelare e promuovere l’allevamento: un insieme di imprese operanti in un settore impegnativo, radicate nella cultura e nella tradizione del territorio, connotate da comprovata e certificata professionalità. Un patrimonio di mestiere che conta oggi in provincia di Savona circa 200 aziende a libro genealogico, a testimonianza di uno straordinario bagaglio di saperi e conoscenze. “Il mercato dei produttori locali”, in allestimento sabato 29 e domenica 30 dalle 8 alle 21 in piazza Caravadossi, rappresenta un percorso a “km 0” che vuole premiare le scelte e il coraggio di molti produttori, consentire al consumatore di instaurare con loro un dialogo per apprezzare, insieme al prodotto che troviamo in tavola, il gusto del lavoro, i suoi tempi, gli equilibri, la stagionalità. Il lavoro di un produttore ha una peculiarità che lo rende unico, i legami con il territorio sono così forti che è impegnativo trovarne due uguali. Nel centro storico, invece, sarà possibile passeggiare tra i banchi del “Mercato dell’artigianato”: l’universo delle imprese dell’artigianato artistico, tipico, tradizionale e innovativo rappresenta un valore aggiunto per tutte le comunità locali, opportunamente valorizzato questo articolato e complesso sistema produttivo contribuisce all’economia del nostro territorio. Promuovere questo tipo di artigianato significa per il Comune di Carcare comunicare al pubblico il valore economico di queste risorse operative.
Non c’è Fiera agricola che si rispetti, senza un’area dedicata alla meccanizzazione del settore. Se un tempo gli attori delle nostre campagne, la forza motrice del buon esito di un raccolto o la sicurezza di un trasporto erano garantiti da buoi, oggi la tecnologia meccanica assolve tali funzioni. L’Agriexpo è una rassegna espositiva anche del settore per le attrezzature zootecniche, per quello forestale e per tutta la sua filiera energetica. Anche quest’anno saranno presenti espositori di macchinari nuovi e usati per la pianura, la collina, la montagna e il giardinaggio. Appuntamento in piazza Genta per le giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto dalle ore 8.
Come dice il nome stesso l’Antica Fiera del bestiame ha origini lontane nel tempo ed è legata a doppia mandata alle tradizioni e alle usanze locali che vogliono essere ricordate e valorizzate: i falò, l’accensione dei fuochi propiziatori per determinare buoni raccolti è una tradizione che lega l’uomo alla terra. I falò di San Giovanni, patrono di Carcare, celebrano questa usanza “di qua e di là del ponte”, promossi dal Comune con la collaborazione della Protezione civile crepiteranno sulle rive del Bormida venerdì 28 e sabato 29 agosto dalle ore 22.30.La processione del Patrono, invece, curata dalla parrocchia di Carcare, venerdì 28 agosto, alle ore 21, si snoderà su un percorso molto caratteristico: lasciato il centro storico del paese si raggiungerà a piedi la vicina collina di Bogile, dominata dall’antica chiesa di San Giovanni, dove sabato 29 verranno celebrate le Messe alle ore 10, alle 16 e alle 18. Per il trasporto “al Monte” per chi lo desidera è previsto il servizio navetta.
Tre giornate dunque ricche di appuntamenti e di “emozioni” che sapranno catturare l’attenzione e la curiosità di tutti coloro che sceglieranno Carcare e l’Antica Fiera del Bestiame.