Turismo, il Monregalese in offerta

Immaginatevi un grosso tavolo. Da un lato ci sono i nostri alberghi, bike park, agenzie e ben due progetti legati alle mongolfiere. Dall’altra, oltre trenta imprenditori e tour operator che vengono dall'estero.

Immaginatevi un grosso tavolo. Da un lato ci sono i nostri alberghi, bike park, agenzie e ben due progetti legati alle mongolfiere. Dall’altra, oltre trenta imprenditori e tour operator che vengono da Canada, Svezia, Danimarca, Germania o USA. I primi per vendersi, gli altri per comprare… e tutti insieme per smuovere qualcosa nel turismo cuneese. Il tavolo si è riunito a Mondovì, lunedì 31 agosto. Si trattava del workshop di WOW, sigla che sta per “Wonderful Outdoor Weekend”.
Tra o buyers c’era il canadese Justin Biehl della “Adventures Abroad”, la danese Sara Schuwendt di “Beringer Rejser”, l’inglese Aart Van Bemmel della “Best Travel Destination” e via così. Hanno visitato la Granda per due giorni, e il terzo hanno incontrato i promotori locali del turismo per parlare di affari. In tutto c’erano 33 compratori esteri e oltre 65 aziende cuneesi, tra cui diverse monregalesi: da Mondovì, Frabosa, Ceva, Villanova, Ormea, Valcasotto e altre ancora. Per la Granda è tempo di capire che non esiste più solo la neve nelle vallate e il vino nelle Langhe, ma un intero sistema da sviluppare e mettere in offerta. I numeri dimostrano che il settore turistico è in crescita: ecco perché vale la pena investirci ora.
Il progetto nasce dalla sinergia tra le ATL di Cuneo e Alba: «In Granda abbiamo un territorio con un’offerta turistica eccezionale – hanno detto i responsabili delle due Aziende, Luigi Barbero (ATL Alba e Langhe) e Sandro Rulfi (vicepresidente ATL Cuneese) – e questo è il modo migliore per venderlo». Tra le carte da giocare, anche la grande occasione che può venire dall’inclusione delle Langhe nel Patrimonio Unesco. I partners: la Camera di Commercio e la Fondazione CRC. «Le sinergie sono importantissime – è il commento di Guido Bessone, vicepresidente della Fondazione –, anche con spirito critico». Ferruccio Dardanello: «Spesso non abbiamo la consapevolezza di essere “la provincia delle emozioni”, dobbiamo entrare in un’ottica diversa». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche gli assessori monregalesi Mariangela Schelino e Guido Tealdi, il consiglire provinciale Rocco Pulitanò, il vicesindaco di Cuneo Luca Serale. A ricevere i buyers, anche l’Alberghiero di Mondovì.