Le Baladin riapre con Federico Poggipollini

Riparte la rassegna primaverile

Per anni la birreria Le Baladin ha rappresentato uno dei pochi luoghi in provincia con un appuntamento fisso con la musica. È di dominio pubblico che il mercoledì a Piozzo si ascolti un artista o una band, con una programmazione andata via via diversificando con il tempo, ma la cui matrice preponderante, come spesso accade nel nostro territorio, rimane ancorata al rock-blues: artisti del calibro di Fabio Treves o di Paolo Bonfanti cresciuti con il passare delle stagioni sono solo due degli esempi (forse i più evidenti) che si possono fare in questa ventennale storia. Oggi il panorama musicale è cambiato molto e le differenze si sono accentuate; resistono luoghi, specie in provincia, come Le Baladin (o La Grange a Mondovì) in cui la musica è un momento collettivo e popolare, per ritrovarsi e appassionarsi, in modo diverso dalla cultura dei club, dove l’ascolto è più consapevole, intimo e legato ad una dimensione personale.
La stagione primaverile del locale di Piozzo proporrà alcuni “cavalli di battaglia”, artisti che in passato o “di supporto” ad altri nomi raccolgono o hanno raccolto platee ben maggiori, o ancora curiose realtà che meritano una vetrina o che potenzialmente possono ambire ad una carriera radiosa. La partenza sarà con il botto: mercoledì 2 marzo salirà sul palco Federico Poggipollini, conosciuto ai più come “Capitan Fede”; il chitarrista ormai da vent’anni spalla di Luciano Ligabue porta in tour il suo terzo album solista, fatto di rock che va alle radici blues del genere. L’altro personaggio che ha attraversato maggiormente il main stream sarà Omar Pedrini (30 marzo), tra la seconda metà degli anni ‘90 e il 2000 nel massimo fulgore come leader (insieme a Renga) dei Timoria. Max Forleo (col progetto cantautorale The Traveller, il 9 marzo) e Paolo Bonfanti (20 aprile) sono ormai due abitué; tornano nel giro di poco tempo dai positivi riscontri ottenuti nel 2015 gli Eugenio In Via Di Gioia (27 aprile) e gli State Liquor Store (11 maggio). Il dazio che si paga alla voglia di musica “tributata” in questo 2016 è quello che Lino Orsogna e la sua band dedicano a Stevie Ray Vaughan (4 maggio). Pulin & the Little Mice e Freelance Play Steely Dan sono due band (rispettivamente il 16 e il 23 marzo) dedite alla ricerca: quella dei primi è un approfondimento storico della musica statunitense, nel ragtime, country e bluegrass; la seconda band invece, tutta composta da musicisti turnisti italiani, allestisce un concerto da non perdere per gli amanti della musica fusion. La storia blues di Alex Cambise (6 aprile) è lunga e fatta di eventi e collaborazioni diverse nella musica italiana, mentre l’appuntamento con Jerry Dugger (13 aprile) è forse la data da tenere in maggiore considerazione per le qualità di questo bassista, ancora oggi considerato una delle migliori realtà del blues-soul newyorkese contemporaneo: la sua musicalità esula le collaborazioni effettuate durante la carriera.

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