Micronido in ospedale, inaugurato e mai aperto: l’Asl spiega

L'Asl CN1 fa luce sulla vicenda: «È probabile che non vi siano iscritti perché gli altri micronidi costano meno, ma l'Asl non può integrare la retta».

In ospedale a Mondovì esiste un micronido per bambini: ha 24 posti, fu inaugurato nell'estate 2013, ma non ha mai aperto. Della vicenda abbiamo parlato in un articolo uscito sull'ultimo numero de L'Unione: lo trovate QUI.

Oggi l'Asl CN1 fa un po' di luce sulla vicenda: «L’iscrizione al micro nido aziendale è prevista prioritariamente per i figli dei dipendenti dell’ASL CN1. Il regolamento individua i criteri per la graduatoria di inserimento. L’iscrizione al micro nido aziendale è altresì aperta, per i posti disponibili, ai figli dei titolari di rapporti di lavoro flessibile, ai figli dei dipendenti delle ditte che hanno in corso appalti con l’Azienda ed ai figli di titolari di rapporto di lavoro autonomo convenzionato con l’Azienda. Il servizio è rivolto altresì per i posti ancora eventualmente disponibili a privati cittadini in caso di disponibilità di posti. Fu affidato in concessione alla Cooperativa Vita di Saluggia che ha comunicato l'atto di fusione dal 1 gennaio 2016 con la Cooperativa sociale Quadrifoglio Due Sc ONLUS. L'affidamento durerà fino al maggio 2017».

Perché è chiuso? Negli anni è arrivata una sola richiesta di iscrizione: solo una, come è possibile? Il motivo sta nel fatto che le rette sono altissime: 670 euro la retta "full time", dai 580 ai 380 euro quelle "part time", con uno sconto del 5% per i dipendenti Asl. «È probabile che non vi siano iscritti perché gli altri micronidi costano meno - spiega l'Asl -. L'Asl non può integrare la retta. Abbiamo comunque chiesto un incontro alla cooperativa Quadrifoglio. In sede di gara è stato fatto un affidamento qualità/prezzo e successivamente una ricontrattazione migliorativa con la ditta affidataria».