Diodato canta Cosa Siamo Diventati

Al Caffè Boglione di Bra sabato a doppia D: i monregalesi Damasco accompagneranno i Danubio. A Cuneo Alysei in Birrovia e Oliver River Gess Band al Beertola

Fitto elenco di appuntamenti per i primi giorni di febbraio: di seguito una breve guida per districarsi al meglio nella densa scaletta del weekend. Weekend che comincia presto, con la “musica per sentimentali” del rituale xanax party all’astoria giovedì sera; all’Hiroshima sempre giovedì live di Diodato, giovane cantautore di belle speranze in tour per promuovere il nuovo album “Cosa Siamo Diventati”, uscito la scorsa settimana per Carosello Records. Venerdì imbarazzo della scelta a Torino: il rapper Mistaman allo Spazio211, i Perturbazione alle Officine Corsare, i genovesi Od Fulmine (sotto La Tempesta Dischi, etichetta di Zen Circus, TARM e Pan del Diavolo per citarne alcuni) al Samo (opening act: Danubio). Da segnalare all’Hiroshima il tributo a Gigi Restagno, il dio malinconico del rock italiano, morto prematuramente 20 anni fa per un’overdose di eroina. Sabato sono molti i live da non perdere nel capoluogo: gli eclettici e irriverenti Nobraino (nella foto) allo Spazio211, i Cibo per il release party del nuovo disco “Capolavoro” al Blah Blah e i Boars, con la loro curiosa e geniale interpretazione di elettronica al Gørilla. Al Da Emilia si esibirà la giovane Irene Ghiotto, cantautrice che in curriculum può già vantare una partecipazione al Festival di Sanremo nella sezione “Nuove Proposte” e l’apertura di un concerto di Suzanne Vega Ospiti dello Spazio211 saranno infine, martedì 7 febbraio, i The Pop Group, complesso di Bristol dedito da ormai trent’anni alla commistione di generi quali reggae, funk, fusion e post-punk: partecipazione più che consigliata.
Non lesina sui live la provincia, che propone per il fine settimana almeno tre concerti di sicuro interesse: venerdì 3 febbraio serata punk al Mezcal di Savigliano, con Jenny Woo’s Holy Flame, Ellis’ e Looking Reefer; sabato 4 si divideranno il palco del Caffè Boglione di Bra i giovani saviglianesi Danubio e i Damasco, band monregalese di recente formazione che si rifà alla tradizione cantautorale italiana ammiccando al nuovo folk anglofono (Mumford&Sons, Iron & Wine, The Tallest Man On Earth). Domenica sera alla Birrovia di Cuneo si esibiranno gli Alysei, talentoso duo alternative-rock; sempre a Cuneo, martedì al Beertola, il jazz della Oliver River Gess Band vi catapulterà direttamente a New Orleans per una serata dal gusto decisamente anni ’20.