Assolto il “poeta” accusato di non aver pagato l’albergo

L’hotel non aveva i requisiti per ospitare chi si sposta sulla sedia a rotelle: così il cliente non aveva pagato.

Ha dormito a Piazza per sette notti, poi se ne è andato senza pagare il conto. Il motivo: l'albergo, l'hotel dell'Academia nel rione storico di Mondovì, "non era idoneo" a ospitarlo. Così lui, poeta che scrive versi di canzoni per i cantanti, che si trova su una sedia a rotelle, ha motivato la sua insolvenza. È stato assolto dall’accusa di insolvenza fraudolenta. Aveva soggiornato a Mondovì assieme a una pittrice di origini norvegese.

Ulteriori particolari su L'Unione Monregalese del 15 febbraio 2017