Mondovì, doccia fredda per il “Bertola”: negata l’agibilità

«Difformità normative, strutturali ed impiantistiche che determinano la non sussistenza delle condizioni di sicurezza».

Doccia fredda sul cine-teatro "Bertola" a Mondovì: la Commissione comunale di vigilanza, che ha effettuato un sopralluogo nella struttura, ha riscontrato alcune inadempienze che ne compromettono l'agibilità. Il cinema dovrà quindi essere oggetto di lavori per poter riottenere la certificazione. I problemi riguarderebbero principalmente adempimenti a normative di sicurezza, in particolare l'installazione di nuove porte tagliafuoco.

La Commissione di vigilanza ha diramato la seguente nota: «Il giorno 22 giugno 2017 la Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, organo consultivo del Comune di Mondovì avente il compito di verificare le condizioni di sicurezza, solidità ed igiene dei luoghi sede di pubblico intrattenimento e spettacolo,  composto da un Consigliere Comunale delegato dal Sindaco, da un delegato del Comando Vigili del Fuoco di Cuneo, da un delegato dell’A.S.L. CN1, da un membro esperto di elettrotecnica, dal Comandante della Polizia Locale e dal Dirigente del Dipartimento Tecnico del Comune,è giunta alla conclusione che, in seguito al sopralluogo effettuato in data 18 maggio 2017 presso i locali del “Cinema Teatro D. BERTOLA” e successivamente alla comunicazione presentata dall’Associazione CINEPLUS SAS relativa alla sospensione , a partire dal giorno 18 giugno 2017, dell’attività cinematografica e di qualunque altra attività di spettacolo nei locali ubicati in Via dell’Annunziata 1, la riattivazione di tali attività potrà essere intrapresa solo esclusivamente dopo aver ottenuto la licenza di agibilità di cui all’art. 80 TULPS, subordinata al parere favorevole della stessa Commissione. E’ pertanto nell’interesse dell’amministrazione comunale, e di tutti i cittadini monregalesi, che il “Cinema Teatro D.BERTOLA” adempia alle indicazioni fornite dalla Commissione, facendo venire meno le difformità normative, strutturali ed impiantistiche che determinano la non sussistenza delle condizioni di sicurezza a tutela dell’incolumità delle persone, al fine di poter riprendere la sua importante attività di intrattenimento».

Il presidente della Commissione, Rocco Pulitanò: «Come Presidente della Commissione, infine, mi auguro che la vicenda si possa concludere positivamente, con la riapertura di una vera risorsa culturale della città e con il recepimento da parte della proprietà, delle richieste provenienti dalla suddetta Commissione».

Il cine-teatro del Borgato, di proprietà della Parrocchia del Rione, ha riaperto i battenti nel settembre 2015, dopo un periodo di chiusura durato poco meno di due anni. La "Crica del Borgat", compagnia teatrale che cura la programmazione delle rassegne, sta aspettando di avere in mano il verbale della Commissione per sapere come procedere.

La storia
Il cine “Bertola” aveva chiuso i battenti nel gennaio 2014. L’ex gestore, l’associazione Cinecultura, gettava la spugna per l’impossibilità economica di portare avanti l’attività: troppe spese da sostenere, soprattutto nella prospettiva di dover rinnovare completamente l’impianto di proiezione che oggi deve essere interamente digitale. Le nuove leggi infatti vietano l’utilizzo delle vecchie “pizze”, i film su pellicola, e obbligano i cinema a passare ai nuovi proiettori. E così la sala, quella che negli anni ’90 faceva il pienone, si arrendeva all’assenza di pubblico e fondi, e chiudeva le porte. La compagnia teatrale e il parroco ottennero un contributo della Fondazione CRC per i lavori al tetto, che consentirono di risolvere i probilemi della struttura, e stipularono l'accordo con un nuovo gestore che prese in mano le chiavi del cinema e lo riaprì.