Anche a Mondovì la raccolta firme contro la “Bossi-Fini”

La sottoscrizione attivata da MondoQui presso lo “Sportello del cittadino”, in Municipio.

Una buona inclusione degli immigrati è fondamentale per una società in cui tutti i cittadini possano vivere in pace ed armonia. Alcune norme che regolano la presenza degli stranieri in Italia, sembrano invece studiate per rendere la vita difficile agli immigrati che già risiedono in Italia da tempo o comunque dimostrano la volontà di integrarsi nella società che li ha accolti. Per questa ragione è in corso in tutta Italia la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, per promuovere una legge di iniziativa popolare che possa superare la legge Bossi-Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro (l’iniziativa a livello nazionale è stata lanciata da un nutrito gruppo di movimenti ed associazioni di estrazioni molto varie, dai Radicali Italiani a diverse espressioni del mondo cattolico...).

Nelle settimane scorse, a Mondovì, l’Associazione MondoQui si è attivata organizzando una riunione a cui erano presenti, oltre a soci di MondoQui, anche rappresentanti diocesani di Migrantes e della Caritas, liberi cittardini, parecchi dei quali di origine straniera e un rappresentante del Comune. Dopo un esame del progetto di legge, si è deciso di organizzare anche nella nostra città la raccolta delle firme. I moduli da sottoscrivere sono stati consegnati in Municipio a Mondovì, dove è possibile firmare allo Sportello del cittadino. Si è deciso anche di raccogliere le firme in alcuni sabati durante il mercato, con l’aiuto dei consiglieri comunali che saranno disponibili ad autenticare.

Una sintesi del progetto di legge è consultabile qui: http://www.radicali.it/wp-content/uploads/2017/05/erostranierointSINTESIok.pdf