Uccise il “rivale in amore”: condannato benzinaio cebano e il monregalese che lo aiutò

A Daniele Uberti, autore dell'omicidio, 16 anni e mezzo. A Thomas Mura, imputato in concorso, 12 anni di carcere

Daniele Uberti, 47 anni, abitante a Ceva – appassionato cacciatore e, al momento dell’arresto, a settembre dello scorso anno, consigliere di maggioranza nel Comune di Battifollo – e Thomas Mura, 25 anni, falegname originario di Monastero Vasco, abitante a Mondovì, sono stati ritenuti colpevoli delle accuse nei loro confronti e condannati, martedì mattina, in Tribunale a Torino, il primo a 16 anni e 6 mesi e il secondo a 12 anni, di reclusione. Daniele Uberti era accusato di omicidio aggravato e di ricettazione dell’arma con cui aveva compiuto il delitto. Thomas Mura, di concorso in omicidio e alterazione di arma comune da sparo. Fu lui a cedere a Daniele Uberti il fucile per l’omicidio di colui che sarebbe stato il suo rivale in amore, Vito Amoruso, commerciante di formaggi.

Ulteriori particolari su L'Unione Monregalese del 12 settembre 2018