Don Renato Chiera: «Donate 10 euro al mese, per salvare la “Casa do menor”»

L'appello in un video del missionario in Brasile. Con il nuovo Governo, per le Ogn aumentano le tasse e spariscono i contributi, servono oltre 13 mila euro al mese in più

La “Casa do menor” di don Renato Chiera, che da oltre 30 anni lavora a sostegno dei ragazzi delle favelas brasiliane, è in grave pericolo. La triste notizia è arrivata un paio di settimane fa, per voce dello stesso missionario, che ha raccontato la situazione in cui si trovano ora le Ong, dopo l’elezione del Governo di destra di Bolsonaro. Don Renato si è detto molto preoccupato per la situazione e ha descritto una situazione particolarmente delicata. Il nuovo Governo infatti sta aumentando le tasse e la “Casa di menor” adesso dovrà pagare 58 mila “Reali” al mese (circa 13.600 euro) in più. Inoltre saranno annullati i contributi che invece venivano percepiti finora: «Non sappiamo fino a quando riusciremo ad andare avanti – aveva detto –. Ora più che mai abbiamo bisogno della solidarietà di tutti». E proprio di solidarietà parla l’ultimo video del sacerdote, pubblicato giovedì scorso sul sito web e sulla pagina Facebook della “Casa di menor”. L’idea di don Renato è chiara e semplice: riuscire a trovare 1.500 “benefattori” che donino 10 euro al mese all’Associazione, così da risolvere i problemi economici legati al pagamento delle imposte che il Governo richiede d’ora in poi. «Se troviamo 1.500 donatori che danno 10 euro al mese riusciamo a pagare il nostro “debito mensile” con il Governo – dice don Renato nel video –. Sappiate che per 10 euro avrete la gioia di aiutare a salvare la vita di un bimbo o di un adolescente. Vi chiedo di diffondere più che potete questo mio messaggio, anche tramite il web, perché la rete può diventare una “rete di solidarietà”. Quel che date a questi bambini, lo date a Gesù». Per effettuare donazioni è necessario collegarsi al sito www.casadomenor.org e cliccare sul tasto “dona adesso”.