Banca IFIS festeggia i due anni a Mondovì: «Cresciamo e assumeremo»

La ex-GE Capital oggi è il polo del leasing del Gruppo Banca IFIS. In azienda quasi 200 persone, la maggioranza donne

Sono passati due anni da quando, nel dicembre 2016, Banca IFIS  acquisì la GE Capital rilevando la sede di Pogliola e iniziando la sua avventura a Mondovì. «Siamo cresciuti più di quanto è cresciuto il mercato – afferma il numero uno della sede monregalese, Massimo Macciocchi, direttore Leasing di Banca IFIS Impresa – e nel 2019 abbiamo in previsione un ulteriore sviluppo del business. E assumeremo».

Non è tanto usuale una conferenza stampa di una banca, men che meno di un’azienda che si occupa anche di recupero crediti. Ma Banca IFIS non ha paura di uscire allo scoperto con numeri e dati, anche perché il suo mercato regge benissimo. «La sede di Mondovì per noi rappresenta il polo del leasing sul territorio nazionale – spiega Macciocchi –, anche se qui abbiamo anche noleggio. Il core-business di oggi non è più legato solamente al mercato dell’automobile, perché ovviamente si tratta di un settore che ha avuto un calo per questioni interne. Oggi abbiamo clienti fra le piccole aziende artigiane o manufatturiere nel settore dei macchinari, lo strutturale». Sono proprio queste, le piccole-medie imprese, quelle a cui Banca IFIS si rivolge: «La nostra struttura è pensata per adottare un approccio più vicino a questo settore. Un esempio? Noi non guardiamo solo alla solidità economica del cliente, ma facciamo attenzione soprattutto a chi deve pagare le fatture a loro: se queste sono affidabili, sappiamo che il nostro cliente pagherà».

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https://www.youtube.com/watch?v=WT9GWPhpcpE

Il video promozionale "Raccontami Mondovì" realizzato da banca IFIS
Fa parte del progetto #RaccontamItalia lanciato su Youtube, con filmati dedicati a tutte le città in cui si trovano le sedi o gli uffici
Il video è girato con un drone, mentre una voce narrante (in piemontese) descrive le peculiarità della città

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Banca IFIS ha nel “portfolio” del leasing partnership abbastanza importanti: Apple per le forniture aziendali e il colosso delle auto elettriche Tesla, tanto per dirne due. Macciocchi: «Nonostante uno scenario macroeconomico avverso, stiamo continuando a investire e credere nel futuro. La nostra volontà è creare occupazione, anche qui a Mondovì. Ci sono ampi spazi di crescita dei servizi del leasing e del noleggio. Vogliamo incrementare la nostra presenza qualificata nel settore della produzione più che nello strumentale, che fino a oggi ci ha già dato molte soddisfazioni, acquisendo nuove quote di mercato nel noleggio».

I numeri di Mondovì sono notevoli. La sede impiega quasi 200 persone: per la precisione 197, delle quali – nota “rosa” non banale –132 sono donne. L’età media è di 42 anni. Il polo leasing conta 71 mila clienti in tutta Italia, un business 2018 fra i 750 e i 780 milioni di euro su un portafoglio totale di 1,4 miliardi di euro. Le previsioni per il 2019 parlano di una crescita del 10% su leasing e noleggio e – dato piccolo ma importante – di una crescita occupazionale con 11 nuove assunzioni. Di questi tempi, sono numeri che hanno il loro peso. Qualche mese fa si era vociferato di un trasferimento, da Pogliola a Mondovì Altipiano (sul terreno alle spalle del palazzo Telecom, terreno comunale che invece verrà utilizzato per ostruirvi la nuova scuola superiore). Invece Banca IFIS ha scelto di restare a Pogliola, acquistando la sede storica e ampliando anche gli spazi.

Una criticità? «Lo spread che continua ad alzarsi – ammette Macciocchi –. L’andamento dello spread ci preoccupa parecchio, perché è quello che ci costringe a rivedere le condizioni sui nuovi contratti».