«Riaprire la ferrovia Mondovì-Cuneo»: ma si farà?

Lo chiederà il Consiglio comunale. Ma secondo il presidente Comitato Treno Alpi Liguri, il progetto “Metrogranda” rischia di essere spezzato proprio dall’ipotesi di occupazione del tunnel ferroviario Breo-Altipiano per la posa del condotto scaricatore

Proprio nei giorni in cui torna in funzione la linea ferroviaria Saluzzo-Savigliano (verrà riattivata venerdì 21 dicembre), a Mondovì si torna a parlare della tratta per Cuneo. Spunta fra le discussioni del prossimo Consiglio comunale, convocato per il 28 dicembre, con un ordine del giorno “a favore del ripristino della linea. Si tratta di un sogno che la città insegue da tempo e che negli scorsi mesi era stato anche oggetto di alcuni incontri fra i due Comuni e la Regione.

 La riapertura della linea era anche inclusa nel progetto “Metrogranda”, realizzato dal Politecnico di Torino. Curiosamente però, proprio di recente, il presidente Comitato Treno Alpi Liguri, Stefano Sibilla, è intervenuto sul tema (con una lettera riportata sul quotidiano TargatoCN) sostenendo che «il progetto “Metrogranda” rischia di essere spezzato dall’ipotesi di occupazione del tunnel ferroviario Breo-Altipiano per la posa del condotto scaricatore».

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