Disco dell’Anno: nessun album si impone

Nel contest, il pubblico si “spacca” sui titoli musicali: per la prima volta non c’è un vincitore assoluto. Tra i "locals" la fan base più numerosa è quella dei Cani Sciorrì

Nel vedere un risultato simile si potrebbe commentare in due maniere che per quanto giungano alla stessa conclusione partono da due considerazioni assai diverse che si proverà succintamente ad enunciare.



<p>Salmo, il rapper più votato</p>
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Da qualche anno questa sorta di premio raggiunge e supera i cento partecipanti: lettori e appassionati danno il loro contributo annotando nella lista messa a disposizione (di più di 150 album) gli album amati durante l’anno; ad essi si vanno ad aggiungere quegli amici, musicisti, artisti vari o addetti ai lavori che indicano e consigliano il loro album preferito. Per la prima volta da quando è stato lanciato il contest il 2018 non ha saputo decretare un vincitore assoluto.



<p>i voti del contest, le posizioni di testa</p>
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Ben 4 artisti hanno raggiunto equamente lo stesso risultato e altri 5 hanno collezionato un voto in meno. La distribuzione dei voti è stata particolarmente ampia (più dell’80% dei titoli selezionati ha ottenuto almeno 1 voto) oppure più semplicemente si potrebbe sostenere che non c’è stato durante l’anno un disco capace di mettere tutti d’accordo. Lo spirito con cui si propone da quasi 10 anni questo contest non è tanto mettere gli album in gara, bensì offrire al lettore un’opportunità per conoscere nuove proposte; scommessa in assoluta vinta anche per il 2018.

Non resta adesso che lasciarci al toto nomi di chi si potrà aggiudicare, visti gli artisti in uscita, la palma del migliore per l'anno a venire.

Il contest dei LOCALS 

La palma del vincitore va ai Cani Sciorrì

Cani SciorrìParte I (rock/blues) 24 voti
Space Paranoids - High Tales (stoner rock) 15 voti
Noah Pax - Liberty (alt.rock) 10 voti
Flying DiskUrgence (stoner) 9 voti
Nowhere - Nowhere (post rock) 8 voti
Tweedo - We All Think We're Good People (elettronica) 7 voti
Zanzanu - Ortopedia morale per i ceti popolari (alt. rock) 7 voti

Non certo per demonizzare la valenza, ma per dare possibilità non solo agli addetti ai lavori, ma anche agli appassionati, è naturale che in una votazione relative alle band locali il vincitore possa essere agevolato se riesce a movimentare al meglio la sua fan base. La vittoria però dei Cani Sciorrì è stata netta. Nel mese di votazioni la gara è stata combattuta per almeno metà percorso, con gli Space Paranoids a lungo in testa e tutti gli altri ben poco distanti. Poi, nelle ultime due settimane prima è avvenuto il sorpasso e poco per volta si è andato a creare un divario diventato via via incolmabile. Con il risultato che possiamo vedere. 

Una gratificazione per questa band, una delle più longeve nel nostro panorama provinciale, che con Parte I ha di fatto concluso un percorso avviato più di 10 anni fa.

Il Disco dell'Anno visto dalla parte degli "addetti ai lavori" 

Come annualmente accade, parallelamente al contest ed alle #classiFìCHE di CULTURECLUB51, chiediamo a musicisti, giornalisti, artisti di varie discipline, produttori, appassionati ed addetti ai lavori amici di questa rubrica di consigliare ai nostri lettori un album, un disco solo, ma di quelli "forti": un disco che ha segnato il loro 2018 e che per una ragione o per l'altra considerano degno della palma del migliore, il disco che "come fai a non aver ascoltato quel disco!!!!!". Come tutti gli anni, a scorrere la lista si trovano davvero tante sorprese e, come spesso accade, difficilmente un titolo si ripete.

Stefano Alicandri (RiForme di Vita) Rosalia “El Mal Querer” 2018, Sony Music (Latin)

Germano Ambrogio (Exit Music) A Perfect Circle “Eat the Elephant” 2018, BMG Rights Menagement (Metal)

Davide Arneodo (Marlene Kuntz/Perdurabo) Rival Consoles “Persona” 2018, Erased Tapes (Elettronica)

Alessandro Astegiano (fotografo)
Low “Double Negative” 2018, Sub Pop (Alt. Rock)

Raffaele Avico (La Cena della Polemica) Tedua “Mowgli” 2018, Sony/Epic (Rap) 

Stefano “Steve” Balocco (Bad Bones)
Judas Priest “Firepower” 2018, Sony (Heavy Metal)

Alessandro Barbetti (the Gastube) Riccardo Sinigallia “Ciao Cuore” 2018, Sugar (Pop/Cantatutorale)

Paolo Beltrando (Origami) Max Cooper “One Hundred Billion Sparks” 2018, MESH (Elettronica)

Valerio Berruti (artista) Motta “Vivere o Morire” 2018, Sugar (Pop)

Mariella Blengini (Stuzzicavino) 
Nine Inch Nails “Bad Witch” 2018, The Null Corporation (Industrial) 

Alessandro Bonino (Spinoza)
Autechre “The NTS sessions” 2018, Warp Records (Elettronica)

Piercarlo Bormida (il Bardo) 
Danheim “Runagaldr” 2018, Ballista Records (Elettronica)

Federico Bosi (iFasti) 
Rubel “Casas” 2018, Tratore (Latina)

Aris Cattaneo (WETTco/La Conceria Tattoo)
Mac Demarco “Old Dog Demos” 2018, Captured Tracks (Alternative) 

Barbara Cavaleri (Parliament Hill) Having Everything Revealed “I Used to Know Her EP” 2018, RCA Records (R&B) 

Alessandro Clemente (autore televisivo QCC, Tv Talk) Arctic Monkeys “Tranquility Base Hotel & Casino” 2018, Domino (Rock)

Alberto Cornero (Vollmer Industries/Ape Unit/the Glad Husbands) Good Morning “Prize//Reward” 2018 Bedroom Suck Records (Alt. Rock) 

Gianluca Cosentino (TiAmo djset) Riccardo Sinigallia “Ciao Cuore” 2018, Sugar (Pop/Cantatutorale) 

Andrea Dellapiana (Artico Festival)
Any Other “Two, Geography” 2018, 42 Records (Indie)

Luca Eula (Wolfclub)
the Tallest Man on Earth “When The Bird Sees The Solid Ground” 2018 Rivers / Birds Records (Cantautorale) 

Rita Euterpe (LostHighways Webmagazine)
Daniele Celona “Abissi Tascabili” 2018 luovo (Cantautorale)

Marco “Frez” Fresia (If I Die Today / Peste) Crippled Black Phoenix “Great Escape” 2018, Season of Mist (Metal)

Elisa Giordano (press officer)
Calcutta “Evergreen” 2018, Bomba Dischi (Pop)

Gianluca Gozzi (ToDays Festival / Circolo della Musica) Idles, “Joy As An Act Of Resistance” 2018, Partisan (Post Punk)

Luca Lavernicocca (Nitritono) Heads “Collider” 2018, This Charming Man Records (Indie)

Marchino Maccagno (Bar Bistrò) Church of the Cosmic Skull “Science Fiction” 2018, cosmicskull.org (Rock)

Federico Marengo (Hell Boulevard)
King Gizzard & The Lizard Wizard “Polygondwanaland” 2017, Heavenly/Blood Music (Psych Rock)

Maurizio Marino (Cuor di Vinile) Daniel Knox “Chasescene” 2018, HP Johnson Presents (Indie)

Eugenio Mazzetto (produttore) Cosmo “Cosmotronic” 2018, Purita records. (Indietronica)

Alessandro Panzeri (Old Fashioned Lover Boy) Father John Misty “God’s Favorite Customer” 2018, Sub Pop Records (Alternative) 

Roberto Pecorale (Neko At Stella) 
Paul Weller “True Meanings” 2018, Parlophone (Pop)

Claudia Pellegatta (modella) 
Calcutta “Evergreen” 2018, Bomba Dischi (Pop)

Sebastiano Pucciarelli (TV Talk) La Notte “Volevo Fare Bene” 2018, Woodworm (Rock) 

Beppe Puso (cantautore) 
Nu Guinea “Nuova Napoli” 2018, NG Records (R&B/Soul)

Mauro Ravarino (giornalista) Daniel Blumberg “Minus” 2018, Mute Records (Alternative) 

Giovanni Risso (Airportman) Esterina “Canzoni per Esseri Umani” 2018, Pippola Music (Rock) 

Marco Roasio (fotografo) Starcontrol “Fragments” 2018, Costello’s Records (New wave / Post Punk) 

Valentina Salvatico (artista) Saint Vincent “MassEducation” 2018, Loma Vista Recordings (rmx) 

Silvio Salvo (Fond. Sandretto Re Rebaudengo) Cat Power “Wanderer” 2018, Domino Records (Alternative) 

Francesco Sarchiapone (Ensor Lied) Bilderbuch “Mea Culpa” 2018, Maschin Records (Alternative) 

Delia Simonetti (director + photographer) Young Fathers “Cocoa Sugar” 2018, Ninja Tune (Alternative) 

Mariano Somà (Ape Unit) Whoresnation “Mephitism” 2018, Throatruiner Records (Heavy Metal) 

Niccolò Tamagnone (Movion)
Vakula “Metaphors” 2018, Leleka (Ambient)

Manlio Urbano (Reggio Emilia)
Alva Noto “UNIEQAV” 2018, NOTON. (Ambient)