“Matato” Marignano: la Lpm Bam Mondovì vola alla finalissima di Coppa Italia

Con una grande prova le monregalesi superano le romagnole in semifinale. Andiamo a Verona!

Festa totale a Mondovì. In un PalaManera strapieno, la Lpm Bam si impone nella semifinale “secca” di Coppa Italia, superando proprio quel San Giovanni in Marignano che l’anno scorso aveva invece fermato i sogni monregalesi nella finalissima di Bologna. Prova superlativa per l’intero gruppo guidato da Davide Delmati, che lotta con le unghie e con i denti su ogni pallone, sulla spinta degli Ultras Puma. Formazione delle “titolarissime” per le padrone di casa, con Valpiani in palleggio e la grande ex Elisa Zanette opposta, Biganzoli e Schlegel in banda, Tonello e Rebora al centro e Silvia Agostino regolarmente in campo nel ruolo di libero, nonostante la botta al costato rimediata due giorni fa in allenamento. La sfida si apre con una situazione di perfetta parità: Tonello organizza subito la fuga con il 4-2, ma le ospiti rispondono per le rime. La doppia di Battistoni porta il punteggio sul 7 pari, prima del doppio ace di Rebora che vale il 12-9. Marignano reagisce ancora e torna in corsa sul 13-13, poi il pallonetto di Saguatti permette il sorpasso (13-14). La Lpm Bam resta comunque agganciata alle avversarie nel punteggio e le due squadre procedono appaiate fino al 21 pari, poi le rossoblù scappano sul 23-21. Marignano comunque torna in corsa e si va ai vantaggi. Finale al cardiopalma, che si chiude con la bomba di Saguatti, su un incredibile 34-36. Nel secondo set, il Puma riparte alla grande e Tonello firma il 5-1. Due doppie fischiate a Valpiani riportano in gara le avversarie, ma le padrone di casa riescono a mantenere il controllo delle operazioni grazie alle iniziative offensive di Schlegel e Rebora (13-8). Marignano si affida ai siluri della sua potente banda Erin Fairs. La Lpm però tiene duro, trascinata ancora dalla grinta e dai muri di Rebora che valgono l’allungo del 18-12. Zanette mette a terra il 20-14, le romagnole reagiscono, ma sul finale capitan Biganzoli fa tutto da sola e piazza il 25-21 che riporta tutto in parità. Nel terzo parziale la Lpm inizia subito fortissimo, con il pallonetto di Zanette (4-2) e la diagonale vincente di Biganzoli (11-6). La stessa Zanette alza ancora l’asticella con il missile del 13-7, mentre Marignano perde un po’ di lucidità al servizio e sulle palle alte. Tonello sale in cattedra per il 16-9, poi il muro di bomber Zanette zittisce il pubblico avversario sul 19-10. Le avversarie a questo punto escono di scena e per Biganzoli è fin troppo facile firmare il 25-14 che permette il sorpasso. Il quarto set vede ancora Tonello protagonista in avvio (suo il pregevole pallonetto del 4-2), poi Fairs suona la carica al servizio e Saguatti mette a segno il sorpasso (4-7). Zanette comunque tiene in corsa il Puma e consente l’aggancio sul 10-10, prima della bomba del sorpasso (12-10). Marignano va in affanno e l’attacco diventa impreciso. La Lpm Bam invece resta concentrata sull’obiettivo, sulla spinta delle centrali Rebora e Tonello, in gran giornata. Ancora Zanette si esalta sul 19-14, mentre Agostino difende anche l’impossibile. Dall’altra parte della rete Manfredini e Lualdi non mollano, ma il Puma è lanciato e vola con il colpi di Rebora e Tonello, fino al 25-21 di Tonello. Al fischio conclusivo dell’arbitro, squadra, staff e tifosi sono incontenibili. La gioia è indescrivibile: si va in finale di Coppa Italia per la seconda stagione consecutiva e soprattutto dopo aver eliminato la squadra campione in carica, detentrice del trofeo. Archiviata l’esperienza di Bologna, quest’anno sarà la volta di Verona. L’AGSM Forum è pronto per ospitare la sfida più importante della stagione del Puma: fischio d’inizio domenica 3 febbraio alle 14.30. Eh già, siamo di nuovo qua, ad un passo dal sogno di una vita.