Rifiuti, è polemica sulla nuova società. Si spacca l’assemblea: l’area cebana esclusa dal CdA, i sindaci se ne vanno

Spaccatura netta nell’assemblea: salta la quadra nel CdA, l’area cebana resta fuori

Hanno abbandonato l’aula, in chiaro segno di protesta. E lamentando che «tutti i giochi erano stati già fatti» alle loro spalle. Così la nuova società Sma – Società Monregalese Ambiente – che prenderà in mano l’impianto-discarica di Magliano, è appena nata ed è già divisa a metà. Col primo CdA che ha incassato appena il 53% della fiducia dei sindaci. E un intero territorio, quello cebano, che resta fuori dall’amministrazione. L’assemblea si è svolta a Ceva lunedì 28 gennaio. I nomi eletti per il CdA sono quelli di Fulvio Bersanetti (Valli Monregalesi), Michele Odenato (Mondovì), Giuseppe Rossetto (Alta Langa), Adele Turco e Isabella Valletti (entrambe espressione del territorio della Langa). Resta dunque fuori l’intera area del Cebano e della Val Tanaro. Mondovì: «Tutti saranno garantiti».

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