Il Carnevale storico de “J’Aboi” ad Ormea

Sabato e domenica lungo la “Balconata” e in paese

Torna a Ormea, anche per il 2019, il Carnevale storico degli “Aboi” che danno appuntamento, sabato 2 marzo, a Chionea e, domenica 3 marzo, in paese. Gli “J’Aboi” rappresentano una tradizione ripresa e puntualmente proposta dalla locale sezione Cai. Le origini risalgono alle incursioni dei Saraceni del X sec. quando la popolazione, stanca per le angherie subite, si ribellò attaccando gli invasori con ogni sorta di arma. E per festeggiare la vittoria ottenuta e la libertà ritrovata, i giovani si riversarono nelle strade organizzando feste e convivi. Con il passare dei secoli, la festa si trasformò. Le testimonianze delle ultime edizioni, fino all’inizio degli anni ‘50, riferiscono di gruppi di “Aboi” che, partendo dalla frazione di Chionea, trascorrevano la settimana di Carnevale spostandosi lungo i sentieri e le mulattiere di montagna, da una borgata all’altra, raccogliendo viveri e vino, organizzando balli e scherzi fino alla domenica sera con il momento conclusivo del grande banchetto, “A ribota”. Sabato pomeriggio 2 marzo il gruppo si ritroverà nella frazione di Porcirette da cui avrà inizio la passeggiata lungo un tratto della “Balconata”, fino a Chionea. Saranno proposti balli, canti, scherzi e allegria, e non mancherà la merenda ormeasca. La sera, dalle 21.30 presso la sala della Società operaia, serata danzante con l’orchestra “Sergio e la band”. La festa proseguirà domenica pomeriggio con il Carnevale dei bambini, dalle 14.30 in piazza della Libertà e per le vie del paese. I bimbi potranno sfilare e divertirsi insieme al gruppo de “J’Aboi” che tornerà ad animare il centro del paese. Divertimento e attività anche con i ragazzi del gruppo “Yepp” e, in conclusione, pane e Nutella nella “Società Operaia”.