Il progetto Life WolfAps fra le 15 nomination all’ “Oscar della natura”

Cinque anni di studi e attività sulla convivenza possibile tra il lupo e i pastori in montagna

Il progetto “Life WolfAlps”è tra i 15 finalisti del prestigioso “Life Awards 2019”: una sorta di “premio Oscar” della natura, assegnato ogni anno dalla Commissione Europea, che riconosce il valore del lavoro svolto in azioni di contrasto ai cambiamenti climatici e di conservazione dell’ambiente e della natura. È in quest’ultima delle tre sezioni del concorso che “Life WolfAlps” concorre per la vittoria. Il progetto si è concluso a maggio 2018, dopo 5 anni di attività volte a promuovere nelle Alpi italiane e slovene la convivenza fra il lupo e le attività economiche in montagna, in primo luogo la pastorizia. La conservazione a lungo termine di una popolazione vitale di lupo sull’arco alpino, positiva per l’ecosistema delle terre alte, è strettamente legata infatti alla capacità delle istituzioni dei vari Paesi alpini di gestire la presenza della specie in modo coordinato ed efficace, al fine di raggiungere un equilibrio sostenibile per chi vive e lavora in montagna. Per favorire questo equilibrio, le Aree protette delle Alpi Marittime, ente beneficiario coordinatore del progetto, e gli altri nove partner coinvolti, con il sostegno volontario di 42 supporter fra cui il Cai, hanno inaugurato la direzione giusta da seguire mettendo in campo azioni importanti nell’ambito della prevenzione delle predazioni in alpeggio, dell’antibracconaggio, del contrasto all’ibridazione lupo-cane, del monitoraggio della specie e della comunicazione, quest’ultima indispensabile per sfatare i miti e le superstizioni che ancora circolano sul lupo, abbassandone il livello di accettazione. La nomination all’Oscar della natura conferma che questo grande lavoro di squadra è stato riconosciuto e apprezzato a livello europeo.