Marito violento processato per maltrattamenti alla moglie

I fatti risalgono all'estate 2017 a Carrù. La sentenza a metà marzo

«Quando siamo entrati in casa, allertati dalla Centrale operativa per una lite in famiglia, abbiamo trovato l’imputato con gli occhi lucidi e l’alito che puzzava di vino. Aveva in braccio la figlia piccola, diceva di non volere che la compagna la portasse via». Lo ha raccontato al giudice un Carabiniere della stazione di Bene Vagienna che, a luglio 2017, partecipò a un intervento in una casa a Carrù. A chiamare era stata proprio la compagna costituita parte civile nel processo dove lui ora è imputato per maltrattamenti e lesioni aggravate. I militari hanno ricostruito che quella sera l’uomo, in presenza dei genitori di lei, la malmenò e che si dovette chiamare l’ambulanza per soccorrere la suocera che, per lo spavento, si era sentita male. Gli episodi di violenza per l’accusa sarebbero stati abituali. «Lui era molto geloso – ha testimoniato una collega della presunta vittima – per esempio non voleva che si truccasse per venire a lavorare». Sentenza l’11 marzo.