“Oval”: la nuova birra “uovo di Colombo” di Baladin

Teo Musso spiega: «Riflettendo su un problema complesso sugli lieviti, ho trovato una soluzione semplice»

Sperimentare. Per Baladin non è una semplice parola ma un vero e proprio stato d’animo. Quasi un codice genetico dettato al birrificio dal pensiero dell’artigiano che lo guida. Il piozzese Teo Musso, assieme al suo team di mastri birrai, sovente percorre strade alternative con le sue birre per il piacere di mettersi in discussione, di proporre un’idea e non necessariamente per seguire le esigenze di mercato. Un lusso, appannaggio di una produzione artigianale. È questo il caso di “Oval”, una special edition prodotta in quantità limitata e che vuole proporsi come racconto del complesso mondo degli aromi ottenuti dall’uso di particolari lieviti, tipici delle birre wild ma con un’interpretazione del tutto originale.

Birra chiara, ispirata allo stile delle brett beer belga, si propone nella tipica complessità olfattiva accompagnata, quasi provocando, da un gusto elegante e armonioso di frutta, agrumi, luppolo, legati tra di loro da delicate sfumature selvatiche. Una birra che seppur caratterizzata da una struttura importante, grazie alla secchezza ottenuta in fase di fermentazione, risulta fresca e piacevole da bere. Teo, spiegando l’origine del nome, la riassume così: «Il nome l’ho pensato ispirandomi al detto uovo di Colombo, usato quando, riflettendo su un problema complesso, si trova una soluzione semplice per risolverlo. Da tempo ero ispirato dalle caratteristiche olfattive delle birre a fermentazione spontanea di cui però non amo particolarmente la componente acida. Sperimentando nell’uso di lieviti selvatici abbinati al Brettanomyces bruxellensis, ho trovato il mio uovo di Colombo creando una birra dai tipici sentori wild ma rispettando il mio pensiero di ricerca dell’eleganza».

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