Dall’autopsia la spiegazione della morte dell’operaio a Lurisia

Giuseppe Unia aveva 65 anni. Non una disattenzione, ma un malore.Poi la caduta mentre cercava di scendere dal tetto lungo la scala

di RAFFAELE SASSO

Nell’immediatezza dei fatti, le prime deduzioni, portavano a credere che la morte di Giuseppe (Beppe) Unia, apprezzato artigiano di 65 anni di Roccaforte M.vì, fosse stata causata dalla caduta dal tetto (da un’altezza di una decina di metri). Poi l’autopsia sul corpo, predisposta dal magistrato inquirente, ha fatto piena luce. Non era stato un passo falso, bensì un malore a provocare la caduta dell’uomo. Infatti mentre era in sicurezza sul tetto si era sentito male e aveva cercato di scendere. Ma, fatti i primi gradini della scala, era scivolato a terra. Come aveva già spiegato il figlio, facente parte dell’azienda, che era con lui nel momento della caduta.

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