Aree di servizio a rischio chiusura sulla A6: «A Mondovì e Marene resti anche solo il bar»

Manifestazione organizzata da Confcommercio venerdì pomeriggio all’autogrill di Marene “Rio Colorè Ovest”

Venerdì 15 marzo l’Area di Servizio “Rio Colorè Ovest”, sull’Autostrada A6 Savona-Torino, ha ospitato un incontro di sensibilizzazione, organizzato da Confcommercio Cuneo, sui problemi creati dalla razionalizzazione nazionale delle Aree di Servizio che ha messo a rischio anche quella di “Mondovì Ovest” (non gestita da una grande catena). «Aziende che garantiscono occupazione, somministrazione e vendita di prodotti gastronomici tipici locali e informazioni turistiche» scrive la Confcommercio della Provincia di Cuneo che ha anche lanciato una petizione su Change.org intitolata “Salviamo l’accoglienza, la qualità e la cortesia in autostrada” che ha già raccolto 1300 firme.
«La partita è ancora aperta – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Cuneo, Luca Chiapella –. Per Mondovì e Marene si punta a mantenere un'area di sosta con bar, senza carburante. Ai due imprenditori Chiera e Vinai è arrivata una lettera dall’alto con la comunicazione che dovevano chiudere i locali. Hanno resistito e cominciato una battaglia che vede Confcommercio al loro fianco. Vogliamo trovare una soluzione insieme anche con i parlamentari del territorio. La nostra proposta nella lettera mandata a ministero e concessionario e di considerare le due aree come punto ristoro senza carburante anche per servizio di sostegno ai viaggiatori, con eccellenze del territorio come la salsiccia di Bra, frittata alle erbette di Ceva, ecc... Una battaglia che permetterebbe di mantenere il posto a 20 lavoratori sulle due aree».
Maria Luisa Coppa, presidente Confcommercio Torino: «Le imprese sono già in difficoltà. Qui invece imprenditori di successo mettono a rischio il loro futuro e quello dei dipendenti. Vogliamo un piano Marshall regionale per il commercio perché non possiamo più reggere contro i grossi colossi».
Presente anche una rappresentanza dell’area di servizio “Mondovì ovest” ed è intervenuto anche il presidente di Confcommercio Mondovì, Carlo Comino: «Una scelta scellerata per Mondovì nel momento in cui in tante attività chiudono. Ci sono realtà imprenditoriali che funzionano bene e rappresentano il territorio e le si vuole fermare? Non c'è logica. Spero che le altre Associazioni di categoria si allineino con Confcommercio in questa presa di posizione».
Durante la manifestazione è stata consegnata una targa ad uno storico dipendente dell'area di servizio di Mondovì ed ai gestori dell'autogrill di Priero.