FridayForFuture, altro che “solo parole”: gli studenti raccolgono l’immondizia per le strade

Assieme agli Ecovolontari di Mondovì, un gruppo di volontari civici che mettono a disposizione quotidianamente le loro capacità ed il loro tempo per iniziative legate all'ecologia, alla sostenibilità ed al decoro pubblico

Il racconto di una eco-volontaria di Mondovì

La mattina del 15 marzo, Friday for Future, ad un'ecovolontaria viene questa idea: perché non regalare agli organizzatori della manifestazione un paio di guanti, un simbolo importante perché indica l’impegno concreto, se pure in una piccola cosa come raccogliere un pezzo di plastica da terra. Pezzo di plastica che, magari, non finirà più in mare.

Così l’ecovolontaria chiede alla Cooperativa Proteo, l'azienda che in accordo con il Comune fornisce gli strumenti per le attività dei volontari, dei guanti particolari, quelli con i fiori, che aveva visto in occasione di una giornata ecologica con le scuole. Luca, l'incaricato della Proteo, con la solita pazienza, li cerca in ogni angolo del magazzino ma senza trovarne più con i fiorellini. Pace, il Circolo delle Idee avrà un paio di guanti neri ma con due fiorellini verdi glitterati appiccicati sopra. Mentre John l'"ecovolontario volante" sta già gonfiando la mongolfiera al Parco Europa e centinaia di studenti con cartelli colorati, molti cittadini e le autorità si preparano ad iniziare il corteo, l'ecovolontaria si precipita verso il luogo dell’appuntamento.

Lungo il percorso alcuni studenti si allontanano dal corteo, non indossano cappucci e felpe nere, ma hanno in mano dei sacchi grigi; scendono a lato della strada dove tra l’erba giacciono cartacce e rifiuti, che fanno? A mani nude li raccolgono e li mettono nei sacchi. A mani nude no! L’ecovolontaria tira fuori dallo zaino il paio di guanti con i fiorellini e due ragazzi se li dividono ringraziando. Ma allora il futuro è già cominciato. Non c’è stato neanche il caso di fare un appello, questi splendidi ragazzi si stanno già rimboccando le maniche.

Il corteo si ferma davanti al Municipio, ci sono i discorsi di rito ma anche i sacchi della spazzatura raccolta dai ragazzi. I guanti, dopo l'uso, ritornano all'ecovolontaria e vengono donati al vicepresidente del Circolo delle Idee. Carichi di un grande significato simbolico. E non solo virtuale. Ragazzi, ragazze avete dato vita ad una bellissima manifestazione, in voi vediamo i nostri naturali alleati. Nel piccolo, la nostra Città, nel grande la nostra Terra ed il vostro futuro. Gli Ecovolontari di Mondovì hanno bisogno di mani, tante mani, tanti occhi, tanto tempo. Non solo per raccogliere cartacce, ma per formare i cittadini ad un altro modello di progresso.
Quale migliore alleanza potrebbero fare se non con i giovani ed i giovanissimi!

Gabriella, Ecovolontaria del Comune di Mondovì