Sentieri diversi/Poesia, come stai?

“Come stai?” la domanda più classica, che si rivolge alle persone che si incontrano e si ritrovano, specialmente se non le si vede da diverso tempo. Per molti di noi è il caso della poesia, che tutti hanno frequentato, più o meno sporadicamente ai tempi della scuola, facendone una conoscenza sommaria, per poi perderla di vista. La si rincontra talvolta, nelle circostanze più diverse, su un quotidiano, su libri, ad eventi culturali, accendendo la televisione, ascoltando la radio. Molte volte si fa finta di non vederla, come quando ci si imbatte in qualcuno che si conosce superficialmente, o con cui abbiamo perso l’antica consuetudine, e non abbiamo voglia di sobbarcarci l’onere di fermarlo, trovare il terreno su cui stabilire un contatto, ritrovare l’antica intesa. Il 21 marzo è la festeggiata, e siamo tutti invitati a questa grande festa globale dedicata alla poesia. È l’occasione giusta per informarsi cortesemente circa il suo stato di salute. Noi di Culture Club 51 possiamo testimoniare che sta benissimo, anche se non gode spesso della luce dei riflettori, pure in quest’era mediatica. In queste pagine vorremmo parlare di lei, ed esplorare le sfaccettature meno frequentate della sua complessa personalità, costantemente in evoluzione, alla ricerca di nuovi linguaggi, nuove forme d’arte. Perché in fondo è come quei tipi timidi e un po’ riservati, che a prima vista sembrano respingenti, ma basta rivolger loro la parola per scoprire grandi qualità e un’inattesa apertura al mondo.