Marco, lo studente di Mondovì che ha ideato il seggiolino per bebè “anti-abbandono”

Si tratta di un dispositivo elettronico realizzato da Marco Pagliano Sasso del "Cigna". Verrà presentato a Reggio Emilia a “Welcome to Automation”

Marco Pagliano Sasso, studente della classe quinta dell’IIS “Cigna” (indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica - articolazione Automazione), ha realizzato un progetto molto interessante sotto diversi punti di vista, oltre ovviamente a quello strettamente tecnologico. In primo luogo ha studiato e progettato una soluzione a un problema emerso recentemente: il fatto che a volte i bambini vengano “dimenticati” in auto dai familiari. Un progetto pensato anche nel rispetto dell’ambiente perché permette di riutilizzare quanto già si possiede; infine è economico (il costo si aggira sui trenta euro).

Spiegano i due docenti che hanno seguito il progetto, il prof. Orazio Musumeci e il prof. Andrea Minardi: «Vi sono in commercio seggiolini dotati di sensori che segnalano la presenza del bambino, ma sono decisamente costosi. D’altro canto, in famiglia si potrebbe già possedere un seggiolino “tradizionale” ancora in buono stato, che non si vuole rimpiazzare con uno nuovo. Marco Pagliano Sasso ha progettato un dispositivo anti-abbandono che può essere installato su qualsiasi seggiolino e che ha un costo decisamente contenuto. Inoltre, il prototipo è stato fatto con materiali di recupero, a testimonianza di un’attenzione all’ambiente che fa ben sperare nelle generazioni future, che dimostrano di essere sì tecnologiche ma anche “green”».

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