A metà aprile la presentazione del nuovo Museo longobardo

Conferenza stampa con la Soprintendenza per spiegare i lavori appena realizzati

I lavori di recupero e riutilizzo della chiesetta di Sant’Antonio, in centro a Sant’Albano, stanno volgendo al termine. Dopo il consolidamento dei muri esterni e il restyling degli affreschi interni, è stato installato un soppalco in vetro che permette di ampliare la metratura utilizzabile dell’immobile. Ultimati i lavori, d’accordo con la Soprintendenza e il Ministero, si procederà all’allestimento della mostra sui reperti longobardi rinvenuti nella necropoli di Ceriolo (dovrebbero essere presenti quattro teche contenenti reperti longobardi originali, attualmente stoccati a Torino). La cappella sarà quindi riconvertita a locale di pubblico utilizzo e ospiterà al piano terra una Biblioteca o una sala polivalente, mentre sul soppalco troverà spazio appunto l’allestimento relativo ai Longobardi. La Soprintendenza ha chiesto al Comune di organizzare una conferenza stampa per presentare i lavori appena realizzati. L’evento è in programma per il prossimo 16 aprile, mentre l’apertura al pubblico dei nuovi locali, con relativa inaugurazione ufficiale, dovrebbe avvenire l’11 maggio.

Cultura a porte aperte 2019