L’Università di Genova studia l’Alta Langa della “Pedaggera”

Escursione degli studenti liguri di “Analisi geografica del paesaggio”. Il gruppo ha incontrato sindaci, allevatori e agricoltori che contribuiscono alla trasformazione del territorio

La "Pedaggera", l’ormai famosa Provinciale 661, che attraversa l’Alta Langa da Dogliani a Millesimo, diventa oggetto di studi da parte dell’Università di Genova. Mercoledì 3 aprile un gruppo di studenti dell’Ateneo ligure ha svolto un'esercitazione sulla suggestiva via di comunicazione langarola, nell'ambito di un corso di studi sul paesaggio. Sulla Pedaggera sono stati impegnati i ragazzi del corso di “Analisi geografica del paesaggio”, tenuto dal prof. Mauro Spotorno. L’area prescelta è stata appunto quella dell’Alta Langa cebana e della Provinciale 661, che ne costituisce l’asse portante ed un significativo fattore unificante. «L’interesse per questo territorio – spiegano dall’Università di Genova –, ad oggi ancora relativamente marginale sia dal punto di vista economico e sociale, sia turistico, specie se lo si raffronta con le contigue Langhe e con il Roero, risiede nel fatto che da alcuni anni sta prendendo forma un progetto di valorizzazione del territorio locale e dei suoi paesaggi mediante un innovativo processo di partecipazione “dal basso”». Durante l’escursione, gli universitari hanno preso in considerazione alcune emergenze storico-culturali dell’area, incontreranno attori locali (sindaci, imprenditori agricoli, promotori dell’iniziativa di valorizzazione del territorio) e hanno visitato alcune aziende agricole impegnate nel rinnovamento di antiche tradizioni o nell’introduzione di nuove forme di uso del suolo, con conseguenti trasformazioni paesaggistiche. Gli studenti sono infine stati chiamati, sia a sperimentare sul terreno alcuni aspetti delle tecniche d’indagine proposte in aula nel corso delle lezioni sia a produrre, in vista dell’esame di verifica, una relazione sui singoli aspetti emersi durante l’escursione.

Gli studenti durante l'incontro con Anna Maria Abbona, in frazione Moncucco di Farigliano

Una giornata tra miele, lavanda e vino: il programma

La comitiva ha incontrato a Castelnuovo di Ceva Enrico Barbieri, per una valutazione sul paesaggio agrario e sulla copertura boschiva e forestale. In seguito, a Montezemolo, si è parlato con l’apicoltore Massimo Scarzella e alla cappella di Santa Anastasia con Costantino Gemone, sindaco di Sale San Giovanni ed allevatore (valutazioni sul paesaggio agrario alla luce delle sue trasformazioni a seguito dello sviluppo delle colture di lavanda). Dopo il pranzo, incontri a Murazzano con Fabrizio Bissacco, amministratore ed operatore turistico, e con Valentina Allaria, giovane allevatrice e caseificatrice, a Belvedere Langhe con il vicesindaco Elena Schellino, con Paolo Dalmasso e con l’allevatore Christian Lauer e in frazione Moncucco di Farigliano, incontro con la produttrice vinicola Anna Maria Abbona.

Foto da takeanyway.com