“Via Crucis” dal Borgato a San Filippo, sulle “Sette parole di Gesù in croce”

Le riflessioni affidate ai gruppi giovanili. La preghiera guidata dal vescovo

In una serata fredda, in una città un po’ rintanata, venerdì si è vissuta l’esperienza ormai consolidata della “Via Crucis cittadina”, che ha gremito, all’avvio, la chiesa del Borgato ed ancora più affollato la chiesa di San Filippo alla conclusione, in virtù di molti che si sono aggiunti strada facendo. Ha guidato la preghiera, nelle sette stazioni previste, il vescovo Egidio che ha anche annunciato come la stessa “Via Crucis” potrà riproporsi negli anni sul medesimo percorso, mettendo ancora più radici convinte e partecipi tra le comunità cristiane della città. Le riflessioni erano state affidate ai gruppi giovanili delle parrocchie di Mondovì. Ed i messaggi sono stati imperniati sulle “Sette parole di Gesù in croce”, soffermandosi su queste espressioni evangeliche (ed attualizzandole) dalla forte impressione e dal profondo significato. Giova riassumerle, queste “Sette parole”: “Dio mio perché mi hai abbandonato?”, “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, “Oggi con me sarai nel Paradiso”, “Donna, ecco tuo figlio. Ecco tua madre”, “Ho sete”, “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”, “E’ compiuto!”. Nel momento finale, nella chiesa di San Filippo, anche il gesto emblematico del bacio al grande crocifisso posto davanti al presbiterio.