Claudio Bisio a Dogliani: altro super nome per il “Festival della TV”

Dopo Luca Zingaretti, nuovo super-nome per il Festival della TV: a Dogliani ci sarà anche Claudio Bisio. Mattatore della tv comica, da Zelig a all'ultimo Sanremo, Bisio sarà sicuramente uno dei volti principali del festival 2019.

In teatro esordisce con diverse produzioni del Teatro dell’Elfo, tra cui Nemico di classe di Nigel Williams con la regia di Elio De Capitani (1983), Comedians di Trevor Griffiths (1985) e Sogno di una notte d’estate (1981) regia di Gabriele Salvatores. Non tralascia nemmeno il teatro d’impegno civile e nel 1987 è al fianco di Dario Fo in Morte accidentale di un anarchico. Nel 1988 esordisce con Guglielma, il primo dei suoi one-man-show, cui seguiranno Aspettando Godo (1990) e Tersa Repubblica (1994). Nel 1997 nasce il sodalizio con il regista Giorgio Gallione, dal quale nasceranno Monsieur Malaussène (1997), Grazie (2005), La buona novella (2000), I bambini sono di sinistra (2005), Seta (2007), Io quella volta lì avevo 25 anni (2009-2010) e Father and Son (2015-16 e 2018). Nel 2017 veste i panni del narratore nel famoso musical di Richard O’Brien The Rocky Horror Show.

Al cinema ha lavorato con numerosi registi, tra cui Gabriele Salvatores (Turné 1989, Mediterraneo 1991, Puerto Escondido 1992, Sud 1993, Nirvana 1997), Dino Risi (Scemo di guerra 1985), Ugo Chiti (Albergo Roma 1995), Francesco Rosi (La tregua 1997), Antonello Grimaldi (Il cielo è sempre più blu 1996, Asini 1999), Carlo Arturo Sigon (La cura del Gorilla 2006), Neri Parenti (Natale a New York 2006), Giovanni Veronesi (Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi 2007), Luca Lucini (Amore, Bugie & Calcetto 2008), Giulio Manfredonia (Si può fare 2008), Enrico Oldoini (I mostri oggi 2009), Fausto Brizzi (Ex 2008; Maschi contro Femmine e Femmine contro Maschi 2011; Indovina chi viene a Natale 2013), Luca Miniero (Benvenuti al Sud! 2010; Benvenuti al Nord 2012; Non c’è più religione 2016), Massimo Martelli (Bar Sport 2011), Riccardo Milani (Benvenuto Presidente! 2013), Francesco Patierno (La gente che sta bene 2014), Massimiliano Bruno (Confusi e felici 2014), Alessandro Genovesi (Ma che bella sorpresa 2015), Francesca Archibugi (Gli Sdraiati 2017), Ivan Silvestrini (Arrivano i prof 2018), Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana (Bentornato Presidente 2019).

Si è inoltre divertito a dare la sua voce a Sid, il bradipo del film di animazione Ice Age I–V (2002, 2006, 2009, 2012 e 2016), alla talpa Mole di Atlantis (2001), all’imperscrutabile Leon di Terkel in trouble (2006), al Conte Dracula di Hotel Transylvania I-III (2012, 2015 e 2018) e a Ernest di Ernest e Celestine (2012).

In televisione dopo l’esordio con Zanzibar, la sit-com di cui è anche autore (1988, Italia1), ha condotto Cielito Lindo (1993, Rai3) e lavorato a Mai dire gol con la Gialappa’s (1998-99, Italia1), Teatro 18 con Serena Dandini (2000, Italia1) e Le Iene (2001, Italia1). Conduce Zelig fin dalla sua prima edizione (1997, Italia1), divenuto poi Zelig Circus quando il programma è passato in prime time (dal 2004, Canale5) e Arcizelig, quando si è trasferito al Teatro degli Arcimboldi (2007-2012). Ha condotto tre edizioni del Concerto del Primo Maggio (2004-2006, Rai3), la XXIIIa edizione del Gran Premio dello Spettacolo (2007, Canale5) e Zelig Off (2007, Canale5). Insieme a Sabrina Ferilli ha interpretato il film-tv Due imbroglioni e mezzo (2007 e 2009, Canale5) diretto da Franco Amurri. Dal 2015 siede al bancone della giuria di Italia’s Got Talent e ha condotto quattro puntate di Kid’s Got Talent (2016, Tv8). Con Frank Matano è stato protagonista del primo mockumentary italiano The Comedians (2017), regia di Luca Lucini. Ha inoltre vestito i panni di capocomico nella versione italiana del Saturday Night Live (2018, Tv8) e ha condotto la 69^ edizione del Festival di Sanremo con Claudio Baglioni e Virginia Raffaele (2019).

Tra le passioni di Claudio c’è la musica e con l’amico Rocco Tanica, uno dei fondatori del gruppo Elio e Le Storie Tese, ha realizzato il singolo Rapput, disco dell’estate 1991 (60.000 copie e primo in classifica per tre mesi), contenuto nel successivo LP Paté d’animo. Nell’estate 2006 ha girato la penisola in tournée con Elio e le Storie Tese con la (quasi) rock-opera Coèsi se vi pare. Nel 2008 ha interpretato La musica nascosta, radiofilm sceneggiato da Tiziano Scarpa, con musica di Michele Tadini, prodotto da Michele Dall’Ongaro per RaiRadio3, che ha vinto la 60ma edizione del Prix Italia nella sezione Radio Music – composed work.

Ha pubblicato alcuni libri tra cui Quella vacca di Nonna Papera (1993, Baldini & Castoldi), Prima comunella e poi comunismo (1996, Baldini & Castoldi) e Claudio Bisio che simpatico umorista (2002, Mondadori, cofanetto con VHS). Nel 2008 è uscito nelle librerie Doppio Misto – Autobiografia di coppia non autorizzata, scritto con Sandra Bonzi per Feltrinelli Editore.