IL ROGO DI NOTRE DAME / I racconti dei monregalesi a Parigi

Tutta Europa è paralizzata davanti alle stesse, sconcertanti, immagini: lunedì 15 aprile un gigantesco rogo ha devastato la cattedrale Notre-Dame di Parigi. Completamente collassato il tetto. Le immagini stanno facendo il giro del mondo. Un denso fumo nero si è alzato dal centro della città.

A Parigi abbiamo contattato Silvia Diana, monregalese, che vive e lavora nella capitale francese: «Mi stavo recando in palestra, quando ho visto il fumo. Ero per strada. Ho cercato su internet per capire cosa stava succedendo. Di Notre Dame restano solo i campanili. Ho aprlato al telefono coi miei genitori... sono esterrefatti per l'incuria di quel cantiere».

Ci parla anche la professoressa Bella Rottemberg, per anni docente del Classico di Mondovì: «Sto guardando le fiamme dal terrazzo di casa mia... è incredibile. L'ho saputo guardando la TV, stavo aspettando il messaggio del presidente Macron quando ho sentito la notizia. I vigili del fuoco stanno facendo un lavoro incredibile... ma non so se si salverà. Le immagini mostrano le impalcature, non si sa cosa possa essere successo ma mi ha ricordato il rogo della Cappella della Sindone a Torino».

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