Operaio morto sul lavoro a Bastia: tutti assolti al processo

Silvio Antonelli, 61 anni, di Fossombrone, morì il 22 marzo 2013 schiacciato da una lastra di cemento mentre spruzzava questo materiale sulla volta di una galleria a Bastia Mondovì. A processo, davanti al tribunale di Cuneo, c'erano cinque persone che la Procura riteneva responsabili per l'infortunio sul lavoro a titolo di omicidio colposo.

Stamattina il giudice Elisabetta Meinardi li ha assolti tutti "perchè il fatto non sussiste". Gli unici due imputati residenti nella Granda erano Mario Marino, di Dronero (amministratore dell’impresa affidataria dei lavori «C.e.m. srl») e Antonio Capellino di Monastero Vasco, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza. La vittima era dipendente della «M.g.a. srl» di Massa Carrara, impresa esecutrice. Il pm Gianluigi Datta aveva chiesto per tutti gli imputati la condanna a 18 mesi. Gli avvocati difensori hanno puntato sulle dichiarazioni di molto testimoni. "Quel giorno Antonelli - ha detto uno dei legali - che era un lavoratore esperto, aveva fretta di tornare a casa e ha operato in modo diverso dal solito usando una quantità di materiale eccessiva, per questo ci fu il crollo".