Pilota di mongolfiera cuce e dona al Comune il Tricolore da piazzare sulla Torre

John Aimo userà per la bandiera la stessa stoffa dei palloni delle mongolfiere. Sarà pronta entro il 25 Aprile

Da anni, quando solca i cieli in volo a bordo del suo pallone, porta con sé il Tricolore. E da anni insiste perché il Comune tenga piazzata la bandiera nazionale sul simbolo storico della città, ovvero la Torre del Belvedere. «Un po’ anche per motivi…. utilitaristici – scherza Giovanni “John” Aimo –, perché con la bandiera posso sapere la direzione del vento quando volo. Ma la vera ragione è che voglio che quella bandiera svetti sul monumento della città».

La bandiera, però, non c’era: e così l’ha fatta lui. E dal momento che quella precedente si era usurata –e si sta avvicinando il 25 Aprile –, ha deciso di ricucirla da zero. Ha comprato a sue spese la stoffa, usando lo stesso tessuto con cui vengono fabbricati i palloni delle mongolfiere, e ora la sta cucendo. La bandiera sarà pronta fra pochi giorni e, prima del 25 Aprile, verrà piazzata sulla Torre dal suo amico pilota Giorgio “Boba” Bogliaccino.

John Aimo, pilota di mongolfiere da 40 anni, non è solo pluricampione di volo e istruttore: è anche una persona fortemente impegnata per la sua città. Fa parte del gruppo degli "eco volontari"  addetti alla segnalazione dei rifiuti abbandonati e promuove il nome di Mondovì attraverso la sua attività in volo.

Nel gennaio di quest'anno il Comune di Mondovì gli ha conferito il primo "Premio Belvedere" istituito dalla Città.