Importanti novità per la viabilità al Borgato: il ponte chiuso a chi “esce” e niente più pullman

Il nuovo piano viabilità concordato coi residenti. Il bus aveva una sola utente: sceglie di rinunciarci

Trenta mila passaggi di automobili. Tante sono le macchine che ogni settimana viaggiano sul ponte del Borgato, in un senso o nell’altro. Troppe, soprattutto per un ponte che peraltro è nato senza marciapiedi. I camminamenti pedonali sono stati aggiunti in seguito, restringendo la carreggiata: ma troppo spesso accade che le auto transitino senza rispettare l’alternanza. Sovraccaricando il ponte oltre quello che dovrebbe sopportare, soprattutto dopo le ultime rilevazioni che il Comune ha eseguito sulle proprie infrastrutture, a seguito del disastro di Genova.

La soluzione potrebbe arrivare fra maggio e giugno: il ponte diventerà a senso unico “a entrare”, mentre le auto in uscita da via Oderda dovranno svoltare nel piazzale dell’Itis e percorrere la “passerella” a fianco del “Cigna”.

Altra modifica: il bus dei trasporti urbani non entrerà più nel rione, ma servirà i borgatesi dalle fermate in via Perotti e di fronte alle scuole "Anna Frank". Questo è quanto è stato discusso ieri sera, giovedì 18 aprile, in una riunione convocata dal Comune coi residenti del Borgato. Una riunione molto partecipata. Significativo l'intervento di una residente, una signora, che si è presentata come "l'unica utente che prende il bus": è stata lei stessa, dopo aver sentito quali sono i problemi, a suggerire di sopprimere la fermata interna al rione, accettando di servirsi del pullman davanti alle scuole. Soddisfatta dell'incontro l'assessore Erika Chiecchio: «I borgatesi hanno dimostrato una grande disponibilità su questo tema. Li ringrazio molto».

ULTERIORI PARTICOLARI sul numero de L'Unione Monregalese del 24 aprile  2019