Montalbano guarda Netflix. Zingaretti a Dogliani: «Pro-immigrati? Io racconto l’attualità» – FOTO – VIDEO – INTERVISTA

Super intervento dell'attore Luca Zingaretti a Dogliani

L'intervento di Luca Zingaretti, l'attore che interpreta il Commissario Montalbano, al Festival dei Media e della TV di Dogliani. Un fiume in piena, Zingaretti, per un intervento che ha veramente toccato ogni tema: attualità, politica, ovviamente televisione (con anticipazioni della serie!), l'amore del personaggio e dell'attore. Sul palco con lui il giornalista Alessandro Cazzullo e la direttrice fiction RAI Eleonora Andreatta.

La politica. «Io ho militato nel Partito comunista, lo sanno tutti. Ma il Commissario Montalbano non è pro-immigrati, non è una serie che fa politica. Montalbano e Camilleri raccontano l'attualità. Montalbano è sempre rimasto fedele a sé stesso, ai suoi principi: è il mondo attorno a lui che è cambiato ed è che è scivolato verso principi discutibili». Racconta anche del passato della sua famiglia, con un ramo di origine ebraica.

L'INTERVISTA VIDEO

VIDEO INTERVISTA AL "COMMISSARIO MONTALBANO"

VIDEO INTERVISTA AL "COMMISSARIO MONTALBANO", Luca Zingaretti

Gepostet von L'Unione Monregalese am Samstag, 4. Mai 2019

Montalbano, Zingaretti e le donne. «Montalbano ha bisogno di una donna lontana, che non turbi i suoi equilibri, i suoi spazi di persona adulta. Io sono l'opposto, ho necessità della vicinanza. Come ho fatto a conquistare mia moglie? Non lo dirò mai».

L'INTERVENTO INTEGRALE AL FESTIVAL

VIDEO INTEGRALE - A DOGLIANI LUCA ZINGARETTI, IL COMMISSARIO MONTALBANO

Gepostet von L'Unione Monregalese am Samstag, 4. Mai 2019

Il rapporto col fratello Nicola, segretario del PD. «Posso essere sincero? Non glie lo avrei mai augurato, ma mi sta sorprendendo per il modo in cui sta lavorando, per la sua bravura, per i temi che porta avanti e per il fatto di non cadere mai in un modo di comunicare a cui siamo purtroppo abituati. Mi sorprende che i giornalisti reagiscono a lui con scetticismo... come se in questo Paese fossimo ormai destinati a essere governati da racconta barzellette o promette assurdità».

Le prossime serie? Lo svela la Andreatta: «Le prossime serie si intitoleranno "Rete di protezione", "Livia mia" e "Il caso Catalanotti"». Che aggiunge: «Siamo orgogliosi di aver creato un vero mondo attorno a Montalbano, che viene visitato perfino dai turisti».