ELEZIONI A CEVA – LE INTERVISTE. La parola ad Alciati e Bezzone

Due candidati alla carica di primo cittadino cebano

candidati ceva

di RAFFAELESE SASSO

I motivi della candidatura?
Alciati: Sono stato coinvolto dall’entusiasmo di alcuni giovani, a cui si sono aggiunte persone di provata esperienza che mi hanno chiesto di guidarli nella loro voglia di impegnarsi per la città. Mi ha soprattutto colpito la volontà di guardare esclusivamente al futuro senza più recriminare sul passato.
Bezzone: Nasco e risiedo a Ceva da sempre, esistono documenti che fanno risalire la presenza di antenati della mia famiglia, in questo paese, addirittura intorno al 1600. Ho la seria intenzione di fare in modo che anche i miei figli possano scegliere il loro futuro in questa città. La possibilità di tracciare la propria carriera lavorativa senza la necessità di allontanarsi dalla propria famiglia, deve essere un diritto di tutti. Mi impegnerò con tutte le forze per ricambiare la fiducia dei cebani, e trasformare queste buone intenzioni in una piacevole realtà. Abbiamo costruito una squadra improntata sulle professionalità e sulle competenze specifiche, con il proposito di governare e sviluppare questa Città.

Se eletto, quale sarà la priorità del suo mandato?
Alciati: La prima cosa che ci impegnamo a fare, se eletti, sarà attuare una pulizia straordinaria della città, con sistemazione di tutte le aree verdi e iniziative per migliorare l’arredo urbano. Ceva deve essere una città in cui i suoi abitanti si sentano orgogliosi di viverci.
Bezzone: Una priorità che ritengo di affrontare immediatamente è la costituzione di un tavolo di concertazione a cui riunire l’Amministrazione comunale, i lavoratori e le proprietà di due aziende fondamentali per il tessuto sociale cebano. Tali aziende oggi, anche a fronte di una crisi generale, sono gravate da alcune criticità occupazionali che mettono in discussione il futuro lavorativo di molti lavoratori e relative famiglie. La nostra Amministrazione si impegnerà da subito in prima persona, per trovare delle soluzioni condivise che possano rivelarsi risolutive della situazione.

I TEMI EMERSI NEL PRIMO FACCIA A FACCIA

Viabilità locale
Alciati – Il problema della viabilità è pesante ma in questo campo possiamo unirci e chiedere insieme per farci sentire. Asti-Cuneo e Tenda bis a parte, ci sono problemi locali come statale 28 in valle Tanaro. Quando piove o fa brutto tempo, ecco frane e smottamenti. In passato si era parlato di un tunnel a Mombrignone: ecco si farà il possibile per avere risposta. Importante l’unione con i Comuni interessati.
Bezzone - Concordo per viabilità di collegamenti extra. Servirebbero interventi più corposi. Anas: sono anni che si parla di potenziare la statale del Colle di Nava. Qualche anno fa incontrammo un dirigente Anas che appena arrivato era pieno di entusiasmo e spiegò che tutto era in itinere. Poi più nulla. Invece a livello comunale sono stati fatti molti interventi

Area Pip
Alciati – È un problema perchè l’area Pip dopo una prima partenza, non ha più avuto insediamenti. Oggi è un’area con attività ferme. Per questo bisognerebbe pensare alla sua trasformazione in area commerciale. Ma non so se sia una strada percorribile.
Bezzone - Pip era nato per favorire insediamenti. Oggi c’è moria di aziende e ciò non ha favorito nuovi insediamenti. L’idea è di sfruttare la zona baricentrica di Ceva per le strade, ma bisognerebbe fare promozione e acquistare mail list dalle banche dati e lanciarla ad aziende del nord Italia per trovare investitori. E potrebbe essere una soluzione. Riguardo un progetto agroalimentare è venuto Bruno Rivarossa della Coldiretti, con cui si sono fatti ragionamenti. Ed è stato prospettato anche l’interesse di due grandi aziende di trasformazione agroalimentare per collocarsi a Ceva con parecchi posti lavoro. Presto ci sarà un altro incontro. Pensare la trasformazione in commerciale: si chiederà in Regione.

Un nuovo termovalorizzatore?
Alciati – Nel programma c’è l’insediamento di imprese per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ma ci tengo a ripeterlo, non figura nessun impianto del genere.
Bezzone - Solo impianti senza combustione, per abbattere la CO2.

Ceva e il fungo
Alciati – È importante fare rete coinvolgendo i Comuni della zona e offrendo pacchetti turistici. Bisogna mettere insieme manifestazioni conosciute (Fungo a Ceva, erbe a Sale San Giovanni e Masche a Paroldo) creando un pacchetto. Oggi mancano le strutture: da qui vorremmo proporre nuovi bad & breakfast.
Bezzone - Qualcosa è stato fatto con Alliani abbiamo cercato di non essere esclusi dal progetto Faro con l’Unione montana. A breve avremo 120 mila euro per realizzare, nell’ex Ilsa, un ufficio turistico di valle Tanaro e Langa verso l’Albese, per intercettare turisti sulle realtà presenti.

Giovani
Alciati - Il lavoro non si crea con delibera comunale. Il Comune deve mettersi a disposizione di chi inizia attività e assisterlo nella burocrazia. Ceva deve sviluppare la formazione. Abbiamo CFP che sforna ragazzi preparati. Il Comune deve aiutarli nella parte burocratica in collaborazione con gli artigiani.
Bezzone – Concordo: la formazione è importantissima per i giovani. Esperienza di qualche settimana fa, quando furono inaugurate le officine nell’ex Ilsa. La promozione fu fatta dagli allievi del corso di marketing dagli studenti del CFP. Si potrebbe utilizzarli. Abbiamo prodotti eccezionali, da far conoscere.

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