Ipercoop Speciale Agosto

Al concorso musicale giurato fa una battuta sulle cantanti: «L’immigrato di turno». Poi le spiegazioni: «Frainteso»

Uno "scivolone" di Gianluigi Carlone della banda Osiris: «Solito colpo di scena dell'immigrato di turno che entra». Dura reazione del Comune e degli studenti.Poi le spiegazioni: «Mai stato razzista, era una battuta»

«L'immigrato di turno». Così Gianluigi Carlone, fondatore della Banda Osiris e giurato al concorso musicale scolastico "Il Suono delle scuole" di Mondovì, ha definito l'entrata in scena di due cantanti della band dell'Istituto superiore "Cigna-Baruffi-Garelli". L'episodio è andato in scena la sera di mercoledì 15 maggio.

Una frase che probabilmente voleva risultare come un commento sull'ingresso "a effetto", ma che è suonata testualmente così: «Chiaramente il colpo di scena del secondo brano, con l'entrata delle altre due cantanti, solito colpo di scena dell'immigrato di turno che entra, come adesso va di moda...».

Gepostet von L'Unione Monregalese am Donnerstag, 16. Mai 2019

Un'uscita che ha lasciato spiazzate le due ragazze: una volta uscite di scena, sarebbero esplose in lacrime. Sconcertati i compagni di band e il pubblico in sala. Qualcuno ha iniziato a gridare «razzista!» al giurato. Carlone ha risposto: «Era una battuta, una provocazione».

Durissima la reazione di alcuni insegnanti, che hanno preteso le scuse. L'assessore alle Politiche giovanili, Luca Robaldo: «L'Amministrazione Comunale ha appreso la notizia dello spiacevole accaduto occorso nella prima serata de "Il Suono delle Scuole". Stigmatizziamo profondamente l'affermazione del giurato, dalla quale prendiamo le distanze in maniera ferma e decisa e formuliamo la solidarietà della città intera a chi ha dovuto subire questa spiacevole situazione».

Oggi, giovedì 16 maggio, è arrivata la sua dichiarazione che spegne le polemiche:  «Io non sono mai stato razzista. La storia della mia carriera con la Banda Osiris parla per me. Spiegherò quello che è successo . Sono costernato per come sia stata interpretata una frase che tutto voleva tranne che essere razzista». E afferma: «Ho sottolineato di essere stato colpito in modo positivo dalla loro scelta di far salire sul palco due ragazze di origine straniera. Al punto che per la loro esibizione ho attribuito al gruppo 5 punti, il voto massimo previsto. La Banda Osiris da anni collabora con Emergency di Gino Strada e con numerose altre ong. Personalmente ho inoltre fatto parte, dagli anni '90 e sino ad oggi, di due orchestre multietniche».

Ipercoop Speciale Agosto