Bomba rinvenuta a Fossano: statale 28 chiusa domenica mattina per le operazioni degli artificieri

L’ordigno ritrovato nella caserma “Dalla Chiesa” sarà messo e sicurezza e portato in una cava. Dovranno lasciare la “zona rossa” circa 240 persone

Fossano bomba

Una bomba lanciata degli Alleati nel 1944 su quella che allora era una fabbrica di munizioni. Un residuato bellico che scompaginerà per qualche ora i programmi di una qualsiasi domenica mattina a Fossano e dintorni. Curiosamente l’ordigno è stato ritrovato nella caserma “Dalla Chiesa” di Fossano dove è ospitato il 32° reggimento Genio guastatori dell’Esercito, che si occupa proprio di ordigni inesplosi. Domenica 19 maggio la bomba da 500 libbre (226 kg circa per 120 cm di lunghezza e 26 di diametro) dovrà essere messa in sicurezza tramite la rimozione della spoletta, poi verrà trasportata in una cava a San Sebastiano dove sarà fatta brillare.

Sono state definite due “zone”: “rossa” in un raggio di 400 metri dalla caserma Dalla Chiesa, e “gialla” entro un raggio di 1.850 metri. La zona rossa sarà del tutto evacuata, mentre ai residenti della zona gialla si richiederà di restare in casa.

Dovranno lasciare la “zona rossa” circa 240 persone. Domenica 19 maggio non si svolgerà il mercatino dell’antiquariato (rinviato) mentre sono state posticipate le cerimonie per la prima Comunione. Bloccata anche la circolazione stradale nelle vie cittadine e sulla Statale 28, mentre chi uscirà al casello di Fossano, o arriva da Benevagienna, dovrà svoltare obbligatoriamente verso Salmour o Trinità. Sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Mondovì, Savigliano e Cuneo. Alcuni treni regionali saranno sostituiti con bus o modificheranno il loro percorso.
Il tutto dovrebbe concludersi intorno alle 11. Il Comune di Fossano si è impegnato a fornire tutte le informazioni necessarie tramite il proprio sito web