Italgas Cuneo si trasferisce a Mondovì: sindacati preoccupati

L’azienda sta recuperando la palazzina a Breo. La FILCTEM CGIL di Cuneo e la RSU «Vigileranno sull’evoluzione della scelta»

Italgas Mondovì

Come anticipato da "L’Unione Monregalese" a fine marzo, l’Italgas sta ristrutturando piazzale e palazzina lungo l’Ellero a Breo ed è pronta a riaprirla. L’obiettivo? Trasferire a Mondovì il comparto di uffici che oggi si trova a Cuneo. Trasloco che dovrebbe avvenire entro l’anno.

Su questo tema è arrivata una nota di FILCTEM CGIL di Cuneo unitamente alla RSU FILCTEM CGIL di ITALGAS: «Da un lato, l'Amministrazione di Cuneo ha dichiarato che tra pochi mesi il Comune tornerà in possesso della palazzina dell’Italgas Reti SPA dove potrebbe insediarsi, senza necessità di grandi investimenti, l’ufficio elettorale che attualmente occupa parte del Palazzo Lovera. D'altro lato, l'Amministrazione Comunale di Mondovì ha annunciato che verrà recuperata la palazzina Italgas a Breo, dove Italgas Reti SPA sta ristrutturando piazzale e edificio. Il trasferimento a Mondovì, e in parte a Savigliano, degli uffici e del personale attualmente a Cuneo, potrebbe avvenire entro l’anno. Negli anni passati proprio Italgas, causa riorganizzazioni interne e diminuzione del personale, aveva chiuso la stessa sede di Mondovì e, a seguire, quelle di Fossano, Saluzzo e Cavour. Nella sede di piazza Torino a Cuneo lavorano oggi una ventina tra tecnici di rete, addetti alla distribuzione e amministrativi. Fino a pochi anni fa Cuneo era un centro tra i più grandi d’Italia dove Italgas poteva contare su decine di addetti che si occupavano della gestione di molti comuni in provincia e nel torinese. La FILCTEM CGIL di Cuneo unitamente alla RSU FILCTEM CGIL di ITALGAS, ritengono che chiudere una sede storica come quella cuneese e trasferire lavoratrici e lavoratori in altre sedi significhi non presidiare più il territorio attivamente e perdere il contatto con la cittadinanza. Evidenziano inoltre il disagio dei dipendenti ai quali viene reso più difficile e oneroso il raggiungimento del luogo di lavoro e aumentato il rischio di infortuni.

La FILCTEM CGIL di Cuneo e la RSU vigileranno sull’evoluzione della scelta e auspicano che, attraverso il confronto tra le parti, possano essere individuate soluzioni condivise e sicuramente rispettose delle esigenze dei cittadini e dei lavoratori».