Samuele Crosetti: da Bastia alla BCE di Francoforte

Il 26enne è tra i migliori talenti emergenti d'Italia. Ha raccontato la sua esperienza lavorativa durante una serata del Lions Club

Samuele Crosetti, 26 anni, di Bastia, figlio dell’attuale sindaco Paolo Crosetti, può essere considerato a tutti gli effetti tra i migliori talenti emergenti d'Italia. Dopo la laurea in "Scienze politiche" all'Università "Luiss" di Roma, Samuele è stato subito assunto dalla Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza (Febaf) in Italia, per essere chiamato poi, dallo scorso anno, alla "European Central Bank" (la BCE) di Francoforte, dove è entrato a far parte della Commissione di vigilanza degli Istituti di Credito che ne fanno parte. Samuele Crosetti, la scorsa settimana, è stato ospite del Lions Club Carrù-Dogliani. Durante la serata ha incontratoi soci e raccontato la sua esperienza lavorativa. «Un giovane – ha detto, presentandolo, il presidente Sasso – che ha iniziato a 14 anni a conoscere il Lions, entrando nel Leo Club Carrù-Dogliani nel 2006 come socio fondatore. E che da allora ha seguito un cammino in crescendo negli studi e nella professione. Nel suo intervento, Samuele ha spiegato il ruolo della BCE nel controllo dei diversi Istituti bancari che ne fanno parte: «Di norma sono le banche con più di 30 miliardi di asset, ma comunque le prime tre banche di ogni Paese – ha esordito –. I poteri della BCE sono quelli tipici di una autorità di vigilanza. Nell'esercitarli deve curarsi di essere lungimirante, proporzionale, coerente e attenta alle specificità nazionali che non devono però risolversi in una disparità di trattamento e infine severa, equa, approfondita e conclusiva. Ovvero non basta identificare i problemi, ma suggerire la cura». Al termine, a nome del Lions Club Carrù-Dogliani, è stata donata a Samuele Crosetti una penna stilografica "tricolore".

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